mercoledì 22 gennaio 2020

CARO GOLDONI DELLA COMPAGNIA CRAB TEATRO ALLA JUTA

Venerdì 31 gennaio 2020 una prova d’attori senza precedenti per uno spettacolo senza respiro!


Due attori, quattro personaggi. Due servi e due padroni diseredati, che vivono in una casa nobiliare venduta pezzo a pezzo per pagare i debiti di gioco del padrone, si ritrovano risucchiati in un frenetico turbinio di equivoci, intrighi, maneggi e gelosie nel tentativo di salvare il lavoro e la casa.


“Caro Goldoni” è una summa dell’opera goldoniana: una storia nuova raccontata con scene delle sue commedie più belle.

Di Augusto Zucchi, con Costanza Maria Frola e Pierpaolo Congiu. aiuto regia Sara Santolini, Regia di Giulio Federico Janni.

Info e biglietti: 345.0604219
teatrodellajuta@gmail.com

La stagione del Teatro della Juta è realizzata con il patrocinio del Comune di Arquata Scrivia, grazie al sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo e della Fondazione CRT.









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martedì 14 gennaio 2020

DEBUTTA' BLASE', LA NUOVA PRODUZIONE JUTA/OFFICINE GORILLA


Venerdì 17 gennaio alle ore 21, al Teatro della Juta di Arquata Scrivia, ci sarà la prima assoluta di BLASÉ, monologo scritto e diretto da Luca Zilovich, interpretato da Michele Puleio.


Blasé è la tendenza della società a far apparire ogni cosa di un colore uniforme, di un gusto che non sa di niente, uguale a mille altre cose. Blasé è l’incapacità delle persone di scegliere. Blasé è la vita del protagonista.La voglia di reagire e scrollarsi di dosso l’insoddisfazione lo portano ad entrare armato in una scuola elementare, barricarsi in segreteria e prenderla in ostaggio. 


A questo punto, la narrazione passa in mano agli ostaggi stessi: un laureato che è finito a raspare cicche sotto ai banchi, un segretario che non vuole un cactus come compagno di vita, una mamma che adora suo figlio ma che odia sua figlia, il manager di una blogger che recensisce coppette mestruali e un professore che regge lo specchio di una società che appiattisce ogni tragedia.
Una società che usa ogni messaggio, positivo e negativo, non per migliorarsi, ma per confermare sé stessa.

Lo spettacolo, a ribadire il forte legame della produzione con il territorio, vede la collaborazione con l'illustratore alessandrino Lele Gastini per le proiezioni video e con il tortonese Raffaello Basiglio per le musiche originali.
Blasé è inserito nel cartellone della stagione SUPERHUMAN, realizzata con il contributo della Fondazione CRT, in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e con il patrocinio del Comune di Arquata Scrivia e del Comune di Gavi.
Officine Gorilla è un collettivo teatrale informale nato nel 2016 per dedicarsi a testi di drammaturgia contemporanea, elaborando temi fortemente legati alla collettività, creando vere e proprie finestre da cui lo spettatore possa affacciarsi e riconoscere il paesaggio che si trova davanti. Il debutto avviene con lo spettacolo “Love Date – Not a love story” (finalista al concorso “Attori sul cassetto, Attori sul comò” del teatro Lo Spazio di Roma e al “Premio Laura Casadonte 2016” di Crotone). Lo spettacolo viene inoltre selezionato al “Poverarte Festival 2017” di Bologna e all’ “HereX Festival” di Torino.



Il 2018 è l'anno di “Riportami là dove mi sono perso“, spettacolo che nel 2019 porta la compagnia sul palco del NoLo Fringe Festival di Milano e in finale all'Arezzo Crowd Festival. Dal 2019 Officine Gorilla e l'Associazione Commedia Community incrociano le loro strade collaborando alla direzione artistica delle stagioni del Teatro della Juta di Arquata Scrivia e del Teatro Civico di Gavi, attivando inoltre tre classi di recitazione sul territorio e iniziando un percorso di produzione di spettacoli che vede proprio Blasé come primo lavoro condiviso.


Per info e prenotazioni: 345.060.4219 o teatrodellajuta@gmail.com

Ingresso posto unico €10
 

mercoledì 8 gennaio 2020

A(r)MATI - STORIE PER SOPRAVVIVERE ALL'AMORE. FABBROCINO DEBUTTA AL CIVICO DI GAVI

Sabato 11 gennaio alle ore 21 inizia il nuovo anno al Teatro Civico di Gavi.
All'interno della stagione SuperHuman debutta A(r)MATI Storie per sopravvivere all'amore, uno spettacolo “a km 0”. I protagonisti infatti sono entrambi popolari personaggi gaviesi: Davide Fabbrocino e Cesare Montecucco.

Lo spettacolo, di Stefania Piazzano, tra monologhi, poesie, storie contemporanee e altre più classiche, racconta tra una risata e una riflessione l'amore declinato in tutte le sue sfumature.
Davide Fabbrocino, con la sua pungente e irriverente comicità, metterà il pubblico di fronte ad una realtà odierna che sempre più ci allontana dal sogno fabiesco di incontrare la persona giusta con cui passare insieme tutta la vita felici e contenti.
Per saperne di più sul disincanto di Davide rispetto all'argomento, basta chiedergli se l'amore eterno, quello che supera ogni differenza, ogni divario culturale, esiste davvero. La sua risposta è «Babbo Natale, vestito di rosso, che arriva una volta l'anno e in una notte si infila in tutti camini di tutte le case del mondo, esiste davvero?».
L'amore, nel bene e nel male, è la colonna sonora della vita. Anche le storie di A(r)MATI viaggiano sulle note musicali di brani romantici senza tempo, interpretati da Cesare Montecucco, un musicista sorprendente che si dividerà tra tastiera, clarinetto e sassofono. Ci sarà pure un motivo se Cesare è conosciuto come “Mr. Sax”!

La stagione del Teatro Civico di Gavi è realizzata da Commedia Community con il sostegno del Comune di Gavi, della  Fondazione Piemonte dal Vivo e della Fondazione CRT, in collaborazione con l'Associazione degli Esercenti gaviesi e il Distretto del Novese, 

Biglietti: € 10 POSTO UNICO.
Apertura biglietteria ore 20 presso il Teatro Civico di Gavi, Via Garibaldi 44. Inizio spettacolo ore 21.  
Per prenotazioni, prevendita e acquisto biglietti:
Comune di Gavi tel. 0143- 642913

martedì 24 dicembre 2019

Prima di tutto: Buon Natale 2019!
Noi ci prendiamo una piccola pausa ma non preoccupatevi, non staremo via molto.
Stiamo preparando per voi un 2020 incredibile.

E il nuovo anno di spettacoli inizierà con uno spettacolo sull'amore, ma non sarà come ve lo immaginate:

Sabato 11 gennaio alle ore 21 al Teatro Civico di Gavi andrà in scena A(r)MATI Storie per sopravvivere all'amore, di Stefania Piazzano con Davide Fabbrocino accompagnato dalle musiche dal vivo di Cesare Montecucco (Mr. Sax)

Per info e prenotazioni: 345.0604219 o teatrodellajuta@gmail.com

“L’amore vero, eterno, quello che supera ogni ostacolo, ogni differenza, ogni divario culturale e sociale esiste davvero? Babbo Natale, vestito di rosso, che arriva una volta l’anno, esiste davvero?”

Le relazioni odierne tendono a farci perdere il sogno fiabesco di incontrare la persona giusta e passare insieme tutta la vita “felici e contenti”...tutta la vita? Tra monologhi, poesie, storie odierne e più classiche, si cerca di raccontare tra una risata e una riflessione l’amore declinato in tutte le sue sfumature. Come l’amore è la colonna sonora della vita, anche queste storie viaggiano sulle note musicali di brani romantici senza tempo.

mercoledì 18 dicembre 2019

DON CHISCIOTTE AMORE MIO PER FESTEGGIARE INSIEME IL NATALE 2019

Ultimo appuntamento dell'anno con la stagione SUPERHUMAN, sabato 21 dicembre ore 21 al Teatro della Juta di Arquata Scrivia, con il più classico degli eroi senza superpoteri: DON CHISCIOTTE!

Per info e prenotazioni: 345.0604219 o teatrodellajuta@gmail.com
Clicca qui per i biglietti online

Angelo Tronca, Francesco Gargiulo e Barbara Mazzi catapultano Don Chisciotte, Sancho Panza e Dulcinea nella nostra modernità, fatta di cinismo e individualismo. Ma Don Chisciotte è un altro uomo. Un uomo che diventa immediatamente eroe a causa della sua condizione.
È uno spettacolo agile e brillante, nato per lanciare un sasso nello stagno, per convincere gli altri che il sogno di Don Chisciotte poteva essere il tentativo di tutti, per illuderci con lui di essere eroi.
Lo spettacolo perfetto per la stagione SUPERHUMAN poiché, come dice Angelo Tronca, autore e regista dell'adattamento:: «ad essere Superman sono tutti bravi:  con la forza di mille uomini, i raggi laser dagli occhi e la capacità di saper volare, praticamente tutti possono diventare degli eroi.  Tutt’altra vita si consuma mostrandosi fragili alle intemperie, senz’altro scudo se non la propria volontà; questo è il vero atto eroico»

Don Chisciotte ci insegna che c'è solo una cosa peggiore di un fallimento: non averci nemmeno provato. Il tentativo è già una vittoria, un segno di vitalità, una risposta al bisogno e all'insoddisfazione. La passione trasforma, poi, ogni tentativo in una riuscita. 
Sancho Panza ci insegna che da soli non si va da nessuna parte, mentre in due si va dappertutto anche restando apparentemente fermi. La coppia di antieroi per eccellenza offre lo spunto per un gioco teatrale che con ironia e intelligenza cita il modello di Cervantes prendendosi la libertà di distaccarsene e poi tornarci con riferimenti più o meno diretti. 

Vi aspettiamo per augurarvi un meraviglioso Natale 2019!

lunedì 9 dicembre 2019

AL TEATRO DI GAVI "I PROVINCIALI" SABATO 14 DICEMBRE

I PROVINCIALI, PER RACCONTARE SOGNI E VITA IN UNA CITTA' COME TANTE

Sabato 14 Dicembre al Teatro Civico di Gavi, per la stagione SuperHuman, va in scena una delle produzioni dell'Associazione Commedia Community/Teatro della Juta, dal titolo I PROVINCIALI – ballate per inguaribili ottimisti, un viaggio fatto di musica e parole che racconta una storia “di ordinaria follia”, che accade in un giorno qualunque, in una città qualunque, dalla quale sembra impossibile poter fuggire.
Protagonisti di questo racconto la musica di un artista arquatese, PAOLO TOSO (chitarra e voce), accompagnato da MAURIZIO FOCANTE (contrabbasso elettrico) e ALBERTO BIANCHI (batteria), moderni menestrelli di questa storia, narrata con voce giovane e fresca da SIMONE GUARINO e MARTA BORILLE. Testo e regia sono di Enzo Ventriglia.


L'ironico racconto ha i sapori e i colori di una città sonnolenta e addormentata, una di quelle città di provincia dove non accade mai niente. Un ragazzo torna a vivere coi suoi dopo una carriera fallita nella grande città. Qui rincontra Caterina, il primo amore, che invece non ha mai avuto il coraggio di andarsene ed è finita a lavorare come cameriera nell'unico bar del paese. I due tornano a parlarsi dopo lungo tempo, scoprendosi diversi e disillusi. Tra ricordi d'infanzia, personaggi grotteschi e ambizioni frustrate, i due si ritrovano complici involontari di un gesto folle ma eroico, che li condurrà al termine di questo viaggio di ritorno. 
La loro narrazione è accompagnata dalle canzoni “provinciali” del musicista arquatese Paolo Toso, classe 1968, che milita a cavallo degli anni Ottanta e Novanta in varie formazioni di rock italiano e new wave, consolidando così una vasta esperienza live. Nel 1995 approda in studio con il progetto Neogrigio, con il quale vince Rock Targato Italia, successo grazie al quale viene inserito in una compilation con Marlene Kuntz, Scisma, Ligabue. Negli ultimi anni pubblica il singolo “Il principe dei matti” e l’Ep L'uomo a una dimensione. Nel 2010 e nel 2012 pubblica due album che, soprattutto grazie al tam tam online ottengono un ottimo riscontro di vendite: Poche parole di conforto e Ballate per inguaribili ottimisti, dai quali sono tratti i brani dello spettacolo I PROVINCIALI.


La stagione del Teatro Civico di Gavi è realizzata da Commedia Community con il sostegno del Comune di Gavi, della  Fondazione Piemonte dal Vivo e della Fondazione CRT, in collaborazione con l'Associazione degli Esercenti gaviesi e il Distretto del Novese.
Biglietti: € 10 POSTO UNICO. Apertura biglietteria ore 20 presso il Teatro Civico di Gavi, Via Garibaldi 44. Inizio spettacolo ore 21.  


Per prenotazioni, prevendita e acquisto biglietti: 
Comune di Gavi tel. 0143- 642913
Teatro della Juta: mob.345-0604219 o teatrodellajuta@gmail.com; ww.teatrodigavi.it;  teatrodellajuta.it.

venerdì 22 novembre 2019

TI LASCIO PERCHÉ HO FINITO L'OSSITOCINA!

SABATO 23 NOVEMBRE UN ALTRO DIVERTENTE APPUNTAMENTO AL FEMMINILE PER
“SUPERHUMAN” LA STAGIONE DEL TEATRO DELLA JUTA DI ARQUATA SCRIVIA

Scritto e interpretato da GIULIA PONT, diretto da Francesca Lo Bue.

Ti lascio perché meriti di più. Ti lascio perché ti amo troppo. Ti lascio ma tu non c'entri. Ti lascio perché non voglio farti soffrire. Ti lascio perché voglio imparare a suonare l'ukulele... La fine di una storia d'amore è uno degli eventi più comuni e traumatici della vita di ognuno. Un dramma che spesso si riempie di risvolti comici, talvolta assurdi. Giulia tenterà di guarire il suo mal d'amore sperimentando in maniera folle il potere terapeutico del teatro: il pubblico diventerà il suo terapeuta. 


Una chiacchierata spassosa e coinvolgente dove pensieri, emozioni, disastrose manovre di riavvicinamento e improbabili consigli di parenti e amici s'intrecciano. Un gioco divertente, commovente e catartico.

Giulia Pont, nasce a Torino nel 1986, si laurea in Dams Teatro nel 2010 e si diploma presso l'Atelier Teatro Fisico di Torino (2011) diretto da Philip Radice. Si forma con Eugenio Allegri, Rita Pelusio, Laura Curino, Carlo Boso e altri importanti professionisti. Nel 2017 si diploma presso il corso di perfezionamento per attori Shakespeare School, diretto da Jurij Ferrini e con maestri quali lo stesso Ferrini, Cristina Pezzoli, Valerio Binasco, Marco Lorenzi, Alessandra Frabetti.

Non solo interpreta ma inizia a scrivere, perché scrivendo può giocare a trasformare gli incidenti della vita in storie divertenti e liberatorie. Nel marzo del 2012 “Ti lascio perché ho finito l’ossitocina”, il primo spettacolo di cui è autrice oltre che interprete, si classifica primo al concorso di monologhi UNO di Firenze. Attualmente “Ti lascio perché ho finito l’ossitocina” sta girando l’Italia. 


La stagione teatrale 2019-20 dell'Associazione Commedia Community è realizzata con il sostegno di Fondazione Piemonte dal vivo e Fondazione CRT,  e con il patrocinio del Comune di Arquata Scrivia e del Comune di Gavi

Per info e prenotazioni: 345.060.4219
o teatrodellajuta@gmail.com

Ingresso posto unico €10.
Carnet 5 spettacoli € 45, Carnet 10 spettacoli € 85