mercoledì 3 aprile 2019

AL TEATRO DELLA JUTA CYRANO

VENERDI' 12 APRILE IN SCENA IL GRANDE CLASSICO DI EDMOND ROSTAND

Cyrano de Bergerac è una celebre commedia teatrale pubblicata nel 1897 dal poeta francese Edmond Rostand. L'opera ottenne un tale trionfo di pubblico e critica, che venne divenne il simbolo dei sentimenti e delle passioni umane.


Cyrano è uno scontroso spadaccino dal lunghissimo naso, scrittore e poeta dall'irresistibile vitalità. Leggendaria la sua abilità con la spada, almeno quanto la sua passione per la poesia e per i giochi di parole, con i quali ama mettere in ridicolo i suoi nemici, sempre più numerosi grazie al suo carattere poco incline al compromesso e al suo disprezzo verso potenti e prepotenti. Spaventoso e inarrestabile con una spada in mano, nutre un 

candido ed impossibile amore per la bella Rossana, sua cugina. L'animo di Cyrano inizia a parlare allora per mezzo del bel Cristiano:  in fin dei conti i due si completano, uno bello ma senza talento l'altro con un grandissimo talento, ma brutto. 
Due sentimenti fondamentali come l'amore e l'amicizia trovano in questo dramma la loro estrema sublimazione sotto molteplici aspetti ed alla fine è l'amicizia sincera, totale e virile nata tra Cyrano e Cristiano che sembra prendere il sopravvento, mostrandosi più forte anche dell'amore stesso.

La parabola di Cyrano ci tocca perché ci ricorda quanto può costare non cedere all'ingiustizia e alle prepotenze, e quanto sia difficile esprimere e capire i nostri sentimenti più profondi. Abbiamo tutti, in qualche momento della nostra vita, indossato la maschera di Cyrano, ne abbiamo sentito il peso, molte volte possiamo aver pensato quanto sia duro vivere con un naso che sempre di un Cyrano quarto d'ora ci precede. 
L’opera classica che attraversa momenti di comicità e di lirismo vuole restituire il testo nella sua autentica e originaria teatralità, per far vivere e risuonare per sempre i  versi di Edmond Rostand.


Una produzione Crab Teatro/Mulino ad Arte. Con Pierpaolo Congiu, Lia Tomatis, Daniele Ronco. Adattamento e regia: Pierpaolo Congiu. 

Per info e prenotazioni: Enzo Ventriglia 345.0604219 - teatrodellajuta@gmail.com

Inizio spettacolo ore 21. Biglietto € 10 (ridotto 8).
Apertura biglietteria ore 20 presso il Teatro della Juta, Via Buozzi. 


Stagione di spettacoli organizzata dall’Associazione culturale Commedia Community con il Patrocinio del Comune di Arquata Scrivia, resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo e della Fondazione CRT.

lunedì 25 marzo 2019

MARIA AMELIA MONTI ALL'ORANGE FESTIVAL 2018-19

SOLD OUT PER LO SPETTACOLO "S’È FATTO TARDI MOLTO PRESTO”
VENERDI' 29 MARZO 2019, ORE 21


Sold Out al Teatro della Juta di Arquata Scrivia (AL) per questa grande artista accompagnata dallo scrittore Edoardo Erba e dal maestro Massimiliano Gagliardi al pianoforte, venerdì 29 marzo 2019, nell'ambito della stagione organizzata dall’Associazione culturale Commedia Community con il Patrocinio del Comune di Arquata Scrivia, resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo e della Fondazione CRT.

Attraverso un diario semiserio, uno scrittore appassionato di fisica (Edoardo Erba) racconta la sua difficoltà nel comprendere i nuovi concetti che riguardano il tempo e a intuirne le implicazioni nella vita reale. La narrazione, fatta di brevi flash pieni di umorismo, ha il compito di introdurre un’emozionante selezione di poesie contemporanee lette da Maria Amelia Monti.
Quando si parla di poesia contemporanea, si pensa di solito ad una poesia che contemporanea non è più, ovvero quella novecentesca di Montale, di Quasimodo, di Neruda, di Pessoa, di Eliot… Attraverso il tema del Tempo, lo spettacolo apre invece uno sguardo su autori più attuali, molti dei quali viventi, dando rilievo a voci importantissime e tuttavia ancora poco conosciute o poco lette.
La scelta delle poesie comprende artisti come Handke, Szymborska, Ceronetti, Viviani, Cavalli, Lamarque, Marcoaldi, Catalano, Sanguineti, Anne Stevenson, Dimitrova e De Alberti. Lo stile anticonvenzionale di lettura di Maria Amelia Monti, le rende praticabili, fruibili, assolutamente vive e vicine.

Ciascun quadro poetico si conclude con una canzone, sempre a tema, interpretata dal maestro Massimiliano Gagliardi. I brani scelti tra una selezione di autori straordinari come De Gregori, Dalla, Califano, Testa, Tenco, Battiato, Negramaro, Fossati, arricchiscono la riflessione grazie alla raffinatezza dei testi e alla impareggiabile capacità di coinvolgimento emotivo della musica.
Lo spettacolo è dunque un dialogo tra note e letteratura, che affronta il concetto di tempo ai giorni nostri. 

INIZIO SPETTACOLO ORE 21.  Biglietto posto unico € 12.
Apertura biglietteria ore 20 presso il Teatro della Juta, Via Buozzi (Arquata Scrivia).

PER ESSERE INSERITI NELLA LISTA DI ATTESA IN CASO DI EVENTUALI RINUNCE TELEFONARE AL NUMERO
345 060 4219 o mandare una mail a: teatrodellajuta@gmail.com. 


sabato 16 marzo 2019

SABATO 23 MARZO AL TEATRO CIVICO DI GAVI VA IN SCENA UN WESTERN!

BLOOD MONEY
di Alberto Basaluzzo e Carlo Orlando



Un vero e proprio film portato a teatro! Con gli attori che animano la scena, raccontando il film con il copione in mano, ma interpretandolo al meglio delle loro capacità. 
Tutto (o quasi) viene evocato dagli attori, che trasformano il palcoscenico in uno schermo cinemascope, riuscendo a materializzare davanti agli occhi degli spettatori vallate, cavalli, saloons, sparatorie e strade polverose. Il divertimento non manca, l’avventura neppure. 




Lo spazio intimo regala a chi guarda la sensazione di far parte davvero della storia, di essere insomma, catapultati in un mondo lontano, ma non sconosciuto, divenuto anzi familiare grazie ai tantissimi spaghetti western che il cinema ha prodotto. Un po' Trinità, un po' Sergio Leone, un po' Tarantino, insomma un piccolo prezioso film che non è stato fatto, ma che non ha voluto saperne di restare chiuso in un cassetto. 
Un’occasione per vivere il teatro in maniera diversa, con il pubblico partecipe del racconto. Una rappresentazione sui generis ed un misterioso ospite finale che arriverà a chiudere la partita. 
Insomma una vecchia buona storia western, che saremo lieti di farvi conoscere...


Biglietto: posto unico Euro 10
Info e prenotazioni: Enzo Ventriglia 345 0604219
teatrodellajuta@gmail.com

mercoledì 27 febbraio 2019

LA BISBETICA DOMATA AL TEATRO CIVICO DI GAVI

LA BISBETICA DOMATA, produzione del Teatro della Juta, al Teatro Civico di Gavi 
L'appuntamento è per sabato 9 marzo alle ore 21


L’adattamento messo in scena narra di una compagnia di attori stralunati e confusionari, decisi a mettere in scena proprio il classico di Shakespeare. Gli attori sono poco più che saltimbanchi, con pochi oggetti di scena, abbigliati con costumi improvvisati e con le maschere che li trasformano nei personaggi della commedia. Il passaggio dalla scena alla vita di compagnia è costante, ritorna ciclicamente, evidenziando i rapporti interni tra gli attori, e le dinamiche della loro compagnia. La Bisbetica Domata è riadattata a questa dimensione, ma mantiene i connotati del testo originario. C’è Battista, gentiluomo padovano, assediato dagli spasimanti della bella figlia Bianca, ma deciso a non darla in sposa finchè la maggiore Caterina, la bisbetica, non troverà marito. Petruccio, uomo d’avventura e bisognoso di denaro, si lancia in un corteggiamento alternativo, sfrenato, combattivo, fatto di duelli con la spada e provocazioni senza possibilità di replica, suscitando in Caterina un misto di rabbia e interesse.


In qualche modo, Petruccio e Caterina sono due spiriti affini, legati da un rifiuto per le norme sociali e una stravaganza nel vivere che li fa apparire come due emarginati. L’educazione della bisbetica, diventa quindi reciproca, Petruccio doma Caterina, quanto Caterina doma Petruccio. Non solo i due protagonisti, ma anche tutti gli attori, comprendono come una vita passata a cercare di prevaricare sull’altro sia per lo più sprecata e inconcludente.

Gli attori in scena sono Giancarlo Adorno, Marta Brunelli, Erica Gigli, Simone Guarino, Francesca Pasino, Christian Primavera e Luca Zilovich. L’adattamento del testo e la regia sono di Luca Zilovich.


INIZIO SPETTACOLO ORE 21.
Posto Unico € 10

Per info e prenotazioni 3450604219 o teatrodellajuta@gmail.com.
Prevendita presso il Comune di Gavi al mattino (uff. commercio).

Vendita biglietti la sera dello spettacolo presso il teatro a partire dalle 20.00

lunedì 11 febbraio 2019

I PROVINCIALI, BALLATE PER INGUARIBILI OTTIMISTI. UNO SPETTACOLO "MADE IN ARQUATA"

Prosegue con uno spettacolo fuori cartellone la stagione del Teatro della Juta.

Sabato 16 febbraio al Teatro della Juta di Arquata Scrivia va in scena fuori cartellone una delle nuove produzioni dell'Associazione Commedia Community/Teatro della Juta, dal titolo I PROVINCIALI – ballate per inguaribili ottimisti, un viaggio fatto di musica e parole che racconta una storia “di ordinaria follia”, che accade in un giorno qualunque, in una città qualunque, dalla quale sembra impossibile poter fuggire.

Protagonisti di questo racconto “di frontiera” la musica di un artista arquatese, PAOLO TOSO (chitarra e voce), accompagnato da MAURIZIO FOCANTE (contrabbasso elettrico) e ALBERTO BIANCHI (batteria), moderni menestrelli di questa storia, narrata con voce giovane e fresca da SIMONE GUARINO e MARTA BORILLE

Testo e regia sono di Enzo Ventriglia, a completare il taglio “made in Arquata” del progetto. 
L'ironico racconto ha i sapori e i colori di una città sonnolenta e addormentata, una di quelle città di provincia dove non accade mai niente. Un ragazzo torna a vivere coi suoi dopo una carriera fallita nella grande città. Qui rincontra Caterina, il primo amore, che invece non ha mai avuto il coraggio di andarsene ed è finita a lavorare come cameriera nell'unico bar del paese. I due tornano a parlarsi dopo lungo tempo, scoprendosi diversi e disillusi. Tra ricordi d'infanzia, personaggi grotteschi e ambizioni frustrate, i due si ritrovano complici involontari di un gesto folle ma eroico, che li condurrà al termine di questo viaggio di ritorno. 

La loro narrazione è accompagnata dalle canzoni “provinciali” del musicista arquatese Paolo Toso, classe 1968, che milita a cavallo degli anni Ottanta e Novanta in varie formazioni di rock italiano e new wave, consolidando così una vasta esperienza live. Nel 1995 approda in studio con il progetto Neogrigio, con il quale vince Rock Targato Italia, successo grazie al quale viene inserito in una compilation con Marlene Kuntz, Scisma, Ligabue. Negli ultimi anni pubblica il singolo “Il principe dei matti” e l’Ep L'uomo a una dimensione. Nel 2010 e nel 2012 pubblica due album che, soprattutto grazie al tam tam online ottengono un ottimo riscontro di vendite: Poche parole di conforto e Ballate per inguaribili ottimisti, dai quali sono tratti i brani dello spettacolo I PROVINCIALI.

L’Orange Festival 2018/2019 è organizzato dall’Associazione culturale Commedia Community con il Patrocinio del Comune di Arquata Scrivia, e reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo e della Fondazione CRT.
Stagione in collaborazione con il consorzio Le Botteghe di Arquata e il Distretto del Novese.

INIZIO SPETTACOLO ORE 21.  Biglietti: interi € 10 POSTO UNICO. Apertura biglietteria ore 20 presso il Teatro della Juta, Via Buozzi (Arquata Scrivia). 


Teatro della Juta - Via B. Buozzi, Arquata Scrivia (AL). 
Info: Enzo Ventriglia 345 0604219 teatrodellajuta@gmail.com

lunedì 4 febbraio 2019

SABATO 9 FEBBRAIO AL CIVICO DI GAVI LELLA COSTA E LE QUESTIONI DI CUORE

Un appuntamento d'eccezione al Teatro Civico di Gavi con una delle attrici più amate del teatro italiano: LELLA COSTA, che dà voce e corpo alla rubrica di Natalia Aspesi sul Venerdì di Repubblica, le famose "Lettere del Cuore". 


Un viaggio attraverso la vita sentimentale e sessuale degli italiani nel corso degli ultimi trent'anni!
I tradimenti, le trasgressioni, le paure, i pregiudizi. Migliaia di storie intorno all’amore e alla passione che, incredibilmente, non cambiano con il passare dei decenni e l’evoluzione del costume. Dalla ragazzina infatuata per un uomo tanto più grande di lei, alla donna che ama essere picchiata, dalla signora che s’innamora di un sacerdote, alla moglie tradita e abbandonata, dal giovane che si scopre gay, al maschio orgoglioso della sua mascolinità. Tutti hanno imbracciato la penna (più recentemente la tastiera del pc) per scrivere a Natalia Aspesi chiedendo un consiglio, un parere. 
E le risposte, argute, comprensive, feroci, spesso sono più gustose delle domande. Lella Costa ce le restituisce in un gioco di contrappunti, tra botta e risposta che raggiunge tutte le sfumature, i diversi gradi d'intensità e di intimità. L'idea dello spettacolo è di Aldo Balzanelli, una delle firme più significative nel panorama giornalistico italiano. 







Lella Costa, celebre per i suoi monologhi teatrali, è attrice, scrittrice e doppiatrice. Si è sempre divisa con successo tra cinema, televisione, scritura e teatro. La sua cariera teatrale era iniziata a Milano con la scuola "Quelli di Grock", fondata  da Maurizio Nichetti. Poi i successi in tv con Ieri, Goggi e domani, Omnibus, La TV delle ragazze, Fate il vostro gioco, Ottantanonpiùottanta, Il gioco dei nove e Maurizio Costanzo Show. La tv, la radio e le campagne sociali (Emergency) sono solo alcune delle attività di questa versatile attrice, che proprio sul palcoscenico forse raccoglie i maggiori consensi di pubblico. 



La stagione teatrale del Civico di Gavi è organizzata dal COMUNE DI GAVI in collaborazione con l'Associazione Culturale Commedia Community (Teatro della Juta) e resa possibile grazie al prezioso sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo e della Fondazione CRT. 
Stagione realizzata in collaborazione con il Distretto del Novese e l'Associazione Commercianti di Gavi.  

INIZIO SPETTACOLO ORE 21. 00 - Biglietto posto unico €10.  

Per prenotare chiamare i numeri 0143 - 642913 (Comune di Gavi) o 345.0604219 (Teatro della Juta) o inviare una mail a: teatrodellajuta@gmail.com .
Apertura biglietteria ore 20.00 presso il Teatro Civico di Gavi, via Garibaldi 44, Gavi (AL)