lunedì 9 dicembre 2019

AL TEATRO DI GAVI "I PROVINCIALI" SABATO 14 DICEMBRE

I PROVINCIALI, PER RACCONTARE SOGNI E VITA IN UNA CITTA' COME TANTE

Sabato 14 Dicembre al Teatro Civico di Gavi, per la stagione SuperHuman, va in scena una delle produzioni dell'Associazione Commedia Community/Teatro della Juta, dal titolo I PROVINCIALI – ballate per inguaribili ottimisti, un viaggio fatto di musica e parole che racconta una storia “di ordinaria follia”, che accade in un giorno qualunque, in una città qualunque, dalla quale sembra impossibile poter fuggire.
Protagonisti di questo racconto la musica di un artista arquatese, PAOLO TOSO (chitarra e voce), accompagnato da MAURIZIO FOCANTE (contrabbasso elettrico) e ALBERTO BIANCHI (batteria), moderni menestrelli di questa storia, narrata con voce giovane e fresca da SIMONE GUARINO e MARTA BORILLE. Testo e regia sono di Enzo Ventriglia.


L'ironico racconto ha i sapori e i colori di una città sonnolenta e addormentata, una di quelle città di provincia dove non accade mai niente. Un ragazzo torna a vivere coi suoi dopo una carriera fallita nella grande città. Qui rincontra Caterina, il primo amore, che invece non ha mai avuto il coraggio di andarsene ed è finita a lavorare come cameriera nell'unico bar del paese. I due tornano a parlarsi dopo lungo tempo, scoprendosi diversi e disillusi. Tra ricordi d'infanzia, personaggi grotteschi e ambizioni frustrate, i due si ritrovano complici involontari di un gesto folle ma eroico, che li condurrà al termine di questo viaggio di ritorno. 
La loro narrazione è accompagnata dalle canzoni “provinciali” del musicista arquatese Paolo Toso, classe 1968, che milita a cavallo degli anni Ottanta e Novanta in varie formazioni di rock italiano e new wave, consolidando così una vasta esperienza live. Nel 1995 approda in studio con il progetto Neogrigio, con il quale vince Rock Targato Italia, successo grazie al quale viene inserito in una compilation con Marlene Kuntz, Scisma, Ligabue. Negli ultimi anni pubblica il singolo “Il principe dei matti” e l’Ep L'uomo a una dimensione. Nel 2010 e nel 2012 pubblica due album che, soprattutto grazie al tam tam online ottengono un ottimo riscontro di vendite: Poche parole di conforto e Ballate per inguaribili ottimisti, dai quali sono tratti i brani dello spettacolo I PROVINCIALI.


La stagione del Teatro Civico di Gavi è realizzata da Commedia Community con il sostegno del Comune di Gavi, della  Fondazione Piemonte dal Vivo e della Fondazione CRT, in collaborazione con l'Associazione degli Esercenti gaviesi e il Distretto del Novese.
Biglietti: € 10 POSTO UNICO. Apertura biglietteria ore 20 presso il Teatro Civico di Gavi, Via Garibaldi 44. Inizio spettacolo ore 21.  


Per prenotazioni, prevendita e acquisto biglietti: 
Comune di Gavi tel. 0143- 642913
Teatro della Juta: mob.345-0604219 o teatrodellajuta@gmail.com; ww.teatrodigavi.it;  teatrodellajuta.it.

venerdì 22 novembre 2019

TI LASCIO PERCHÉ HO FINITO L'OSSITOCINA!

SABATO 23 NOVEMBRE UN ALTRO DIVERTENTE APPUNTAMENTO AL FEMMINILE PER
“SUPERHUMAN” LA STAGIONE DEL TEATRO DELLA JUTA DI ARQUATA SCRIVIA

Scritto e interpretato da GIULIA PONT, diretto da Francesca Lo Bue.

Ti lascio perché meriti di più. Ti lascio perché ti amo troppo. Ti lascio ma tu non c'entri. Ti lascio perché non voglio farti soffrire. Ti lascio perché voglio imparare a suonare l'ukulele... La fine di una storia d'amore è uno degli eventi più comuni e traumatici della vita di ognuno. Un dramma che spesso si riempie di risvolti comici, talvolta assurdi. Giulia tenterà di guarire il suo mal d'amore sperimentando in maniera folle il potere terapeutico del teatro: il pubblico diventerà il suo terapeuta. 


Una chiacchierata spassosa e coinvolgente dove pensieri, emozioni, disastrose manovre di riavvicinamento e improbabili consigli di parenti e amici s'intrecciano. Un gioco divertente, commovente e catartico.

Giulia Pont, nasce a Torino nel 1986, si laurea in Dams Teatro nel 2010 e si diploma presso l'Atelier Teatro Fisico di Torino (2011) diretto da Philip Radice. Si forma con Eugenio Allegri, Rita Pelusio, Laura Curino, Carlo Boso e altri importanti professionisti. Nel 2017 si diploma presso il corso di perfezionamento per attori Shakespeare School, diretto da Jurij Ferrini e con maestri quali lo stesso Ferrini, Cristina Pezzoli, Valerio Binasco, Marco Lorenzi, Alessandra Frabetti.

Non solo interpreta ma inizia a scrivere, perché scrivendo può giocare a trasformare gli incidenti della vita in storie divertenti e liberatorie. Nel marzo del 2012 “Ti lascio perché ho finito l’ossitocina”, il primo spettacolo di cui è autrice oltre che interprete, si classifica primo al concorso di monologhi UNO di Firenze. Attualmente “Ti lascio perché ho finito l’ossitocina” sta girando l’Italia. 


La stagione teatrale 2019-20 dell'Associazione Commedia Community è realizzata con il sostegno di Fondazione Piemonte dal vivo e Fondazione CRT,  e con il patrocinio del Comune di Arquata Scrivia e del Comune di Gavi

Per info e prenotazioni: 345.060.4219
o teatrodellajuta@gmail.com

Ingresso posto unico €10.
Carnet 5 spettacoli € 45, Carnet 10 spettacoli € 85


lunedì 11 novembre 2019

MARINA MASSIRONI AL TEATRO CIVICO DI GAVI: LA SOMMA DI DUE

Dopo il rinvio per l'alluvione delle scorse settimane inizia anche a Gavi, VENERDI' 15 NOVEMBRE ALLE ORE 21, SUPERHUMAN, la stagione teatrale 2019-2020, che quest'anno è dedicata agli eroi senza superpoteri, agli eroi del quotidiano. Inevitabile quindi che il pensiero corra ai fatti di questi giorni e alla tragedia che ha colpito da vicino anche Gavi. I vigili del fuoco sono da sempre considerati i veri eroi dei nostri giorni, ed è a Matteo, Marco e Antonio che sarà dedicata la serata che vedrà sul palco del Teatro Civico MARINA MASSIRONI e NICOLETTA FABBRI nello spettacolo LA SOMMA DI DUE.


La rassegna del Teatro Civico di Gavi è organizzata dall'Associazione Commedia Community in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo, con il contributo della Fondazione CRT e del Comune di Gavi.

Tratto dal romanzo di Lidia Ravera, con la regia di Elisabetta Ratti, La Somma di due è la storia di due sorelle adolescenti, Angelica e Carlotta, che vengono separate dal divorzio dei genitori. Una con la madre, l’altra con il padre in un’altra città. Si mancano, si accusano, si scrivono, si rincorrono per non perdersi. Perché le sorelle sono quelle che ti aiutano a misurare la strada, a comunicare con il resto del mondo in momenti di apparente o reale difficoltà, sono un complice o un ostacolo da spianare per diventare quello che sei, sono quel folletto che ti riprende quando sei smarrito, quel demone che implacabile ti spinge a fare i conti con te stesso e la vita.
Lidia Ravera disegna con linguaggio fresco, ironico e fortemente critico, come si addice alla sua penna, quel legame naturale eppure misterioso che unisce due esseri umani dalla nascita, collocandolo nella confusione esistenziale e sentimentale di un mondo sempre più segnato dalla mancanza di rapporti reali, e spingendoci inevitabilmente a indagare il nostro profondo e umano bisogno di “sorellanza”.

Marina Massironi, nota per la lunga collaborazione con il trio Aldo, Giovanni e Giacomo, ha lavorato a teatro con registi del calbiro di Dario Fo, Arturo Brachetti, Cristina Comencini, Serena Sinigaglia e Daniele Luchetti. Al cinema, oltre ai successi di Tre uomini e una gamba e Così è la vita, vince il David di Donatello e il Nastro d'Argento per la sua interpretazione in Pane e Tulipani di Silvio Soldini.


Nicoletta Fabbri attrice e formatrice, da anni conduce corsi e laboratori di pedagogia teatrale in diversi ambiti, incentrati sul tema della verità espressiva e della unicità indissolubile tra corpo, voce e psiche, valorizzando le possibilità della drammaturgia contemporanea e della scrittura originale 

Per info e prenotazioni: 345.060.4219 o teatrodellajuta@gmail.com
Biglietti online: https://www.vivaticket.it/ita/event/la-somma-di-due/138635

domenica 3 novembre 2019

SABATO 9 NOVEMBRE “LEI NON SA CHI SONO IO”

AL TEATRO DELLA JUTA DI ARQUATA SCRIVIA FEDERICA SASSAROLI

Nuovo appuntamento, Sabato 9 novembre al Teatro della Juta di Arquata Scrivia (ore 21), con SUPERHUMAN, la stagione teatrale 2019-20 dell'Associazione Commedia Community, in collaborazione con il collettivo teatrale Officine Gorilla e con il patrocinio del Comune di Arquata Scrivia e del Comune di Gavi. 

In scena Federica Sassaroli con il suo monologo LEI NON SA CHI SONO IO, la storia, irriverente e poetica, di come affrontare le situazioni difficili tramite l'accettazione di sé. Un viaggio attraverso il variopinto mondo delle guarigioni, da quella classica a quella alternativa, da quella inutile e tediosa a quella funzionale in proporzione diretta agli zeri dell'assegno. Tutto quello che ci accade nella vita avviene per un motivo preciso. E non è la sfiga. Forse. 


L'autrice e attrice racconta così la riflessione da cui è nato il suo spettacolo: «Malata? Ecco la conferma della mia motivata ipocondria. Allora avevo ragione ad annaffiare ogni giorno il mio orticello della paranoia! E adesso che faccio? Chiamo tutte le mie amiche e mi lamento, finalmente, di quanto sto peggio di loro? Pianifico un coast to coast di tutti gli specialisti del mio caso? Mi mummifico sul divano davanti alla tv, in attesa che il dottor Oz mi parli dell'ultima cura miracolosa? Vado in edicola e acquisto la gazzetta con in allegato i dvd con gli esercizi per la guarigione passo a passo? Oppure mi compatisco e mi faccio compatire dal resto del mondo? Forse, c'è un'altra strada. E se fosse il mio corpo a volermi parlare?»

Federica Sassaroli è attrice, comica, speaker, insegnante di lingue, doppiatrice, formatrice. Presta da anni la sua voce per Vodafone in italiano e in spagnolo. Vincitrice del Festival Nazionale del Cabaret in Rosa e del Festival delle Arti, si esibisce in diversi locali tra cui lo Zelig di Milano e il Teatro della Tosse di Genova, le cui registrazioni vanno in onda sul canale Comedy Central di Sky. I suoi spettacoli di narrazione in italiano e in lingua straniera, di teatro comico e di cabaret sono in scena dal 2006 in teatri, piazze e scuole. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, è docente di spagnolo e inglese attraverso le tecniche comunicative teatrali. É formatrice teatrale e facilitatrice di processi creativi attraverso i percorsi individuali di Psych-K® e i percorsi di gruppo del Teatro delle Percezioni.

Per info e prenotazioni: 345.060.4219 o teatrodellajuta@gmail.com

Ingresso posto unico €10.
è ancora possibile abbonarsi a SUPERHUMAN, queste le possibili forme di adesione alle stagioni di Arquata e Gavi:

Stagione Arquata + Stagione Gavi (17 spettacoli) € 140 
Stagione Arquata (9 spettacoli) € 80 
Stagione Gavi (8 spettacoli) € 70 
Carnet 5 spettacoli € 45
Carnet 10 spettacoli € 85
Under 26 (Arquata + Gavi) € 90

Prossimi appuntamenti con Superhuman: venerdì 15 novembre LA SOMMA DI DUE con MARINA MASSIRONI al Teatro Civico di Gavi e sabato 23 novembre TI LASCIO PERCHÉ HO FINITO L'OSSITOCINA con Giulia Pont al Teatro della Juta di Arquata.

PARTNERS DELLA STAGIONE 19/20: Consorzio le Botteghe di Arquata, Associazione Commercianti Gaviesi, Unitre Arquata – Grondona, Unidue Valli di Serravalle, Distretto del Novese. 


Teatro della Juta: info e prenotazioni: 345 0604219
www.teatrodellajuta.it; mail: teatrodellajuta@gmail.com

mercoledì 23 ottobre 2019

AVVISO IMPORTANTE: RIMANDATO "LA SIGNORINA PAPILLON" A GAVI

Purtroppo, a causa del violento nubifragio della notte scorsa che ha causato ingenti danni, preferiamo rinviare la data de "La Signorina Papillon" prevista per Domenica 27 ottobre, in modo da permettere alla cittadinanza, al teatro e al paese stesso di tornare alla normalità.

Nei prossimi giorni verrà comunicata la nuova data dello spettacolo!

È proprio in momenti come questo che bisogna essere un po' SUPERHUMAN.

Intanto vi aspettiamo il 9 NOVEMBRE al Teatro della Juta con "Lei non sa chi sono io"
di e con Federica Sassaroli.

BE SUPER.

Info: 345.0604219  teatrodellajuta@gmail.com

martedì 15 ottobre 2019

LA SIGNORINA PAPILLON APRE LA STAGIONE AL TEATRO CIVICO DI GAVI

DOMENICA 27 OTTOBRE alle ore 21 sul palco del Teatro di Gavi andrà in scena
LA SIGNORINA PAPILLON di Stefano Benni, con la regia di Luca Zilovich.



Rose Papillon abita in un giardino alla periferia di una sognante Parigi di fine '800, che assomiglia molto all'Italia di oggi. Nonostante la prima rappresentazione del testo sia del 1992, sono tanti i  riferimenti diretti al nostro quotidiano.
Rose si destreggia tra due pretendenti, il poeta Millet e il militare Armand. I due, con l'amica Marie Luise e le loro mille assurdità, riescono a destabilizzare le certezze di Rose, barricata dentro il suo giardino. Le notizie del mondo esterno le arrivano filtrate dai tre personaggi: ci si domanda spesso cosa sia vero e cosa i tre intrusi si inventino per impressionare e raggirare la protagonista.


Rose assomiglia a noi, che giornalmente veniamo in contatto con notizie riportate dai social network e da altre fonti più o meno attendibili. In questo “giardino” di informazioni, come accade a Rose, ci vengono presentati stili di vita, mode e ideologie pensate per attrarci come falene verso la luce.

Il linguaggio da opera comica maschera il messaggio sociale che Stefano Benni già nel 1992 lanciava, ma che oggi torna a farsi sentire più che mai. Il mondo fuori vuole a tutti i costi strappare Rose dal suo giardino per strumentalizzarne la purezza e integrarla in una società che ci lusinga, terrorizza e che ci promette un miglioramento solo dietro l'accetazione del conformismo.
Lo spettacolo ci porta, con ironia, a domandarci se sia meglio chiudersi nel nostro giardino o arrendersi.

Diretti da Luca Zilovich sono in scena Giacomo Bisceglie, Federica Cardamone, Giulia Maino e Michele Puleio.   

La stagione del Teatro Civico di Gavi è realizzata da Commedia Community con il sostegno del Comune di Gavi e della Fondazione Piemonte Dal Vivo, in collaborazione con l'Associazione degli Esercenti gaviesi e il Distretto del Novese.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   INIZIO SPETTACOLO ORE 21.  Teatro Civico di Gavi, Via Garibaldi 44
Biglietto: posto unico € 10. Apertura biglietteria ore 20.
Per prenotazioni 345.0604219 oppure via mail: teatrodellajuta@gmail.com, oppure presso il Comune di Gavi, ufficio commercio. 

martedì 8 ottobre 2019

GIUSEPPE CEDERNA AL TEATRO DELLA JUTA

SABATO 12 OTTOBRE ARRIVA IL PRIMO “SUPERHUMAN” DELLA STAGIONE:
GIUSEPPE CEDERNA IN SCENA CON "DA QUESTA PARTE DEL MARE"

Si apre Sabato 12 ottobre al Teatro di Arquata Scrivia (ore 21) la stagione teatrale 2019-20, SUPERHUMAN, che quest'anno è dedicata agli eroi senza superpoteri, agli eroi del quotidiano. La rassegna del Teatro della Juta è come sempre organizzata in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e con il patrocinio del Comune di Arquata Scrivia e del Comune di Gavi. 

Il nuovo corso parte con lo spettacolo DA QUESTA PARTE DEL MARE, tratto dal libro (e dal disco) di Gianmaria Testa e portato  magistralmente in scena da Giuseppe Cederna. Firma la regia Giorgio Gallione. 
Lo spettacolo è il racconto dei pensieri, delle storie, delle situazioni che hanno contribuito a dar vita ad ognuna delle canzoni dell’album omonimo ed è un po’, anche, inevitabilmente, il racconto di Gianmaria stesso e delle sue radici. E’ il racconto dei grandi movimenti di popolo di questi anni, ma è anche il racconto delle radici e della loro importanza. Radici che non sono catene, ma sguardi lunghi.

E’ il libro con cui Gianmaria si è congedato in pace, dopo una vita onesta e dritta. È un patrimonio di riflessioni umanissime, senza presunzioni di assolutezza. Un distillato di parole preziose che riesce a restituirci ancora e per sempre la voce di Gianmaria. E’ uno sguardo lucido, durato più di 20 anni, sull’oggi. Una lingua poetica, affilata, tagliente, insieme burbera ed emozionata. Bellissima.
L'attore Giuseppe Cederna più volte ha condiviso il palcoscenico con Gianmaria, e con lui condivide ancora, soprattutto, una commossa visione del mondo. Giorgio Gallione, altro amico di Gianmaria, cura la regia, provando a tradurre in linguaggio, immagini e forma teatrali, parole pensate per la pagina scritta, ma dense di sonorità e musica. 


“Da questa parte del mare” è un viaggio struggente, lirico e ruvido, per storie e canzoni, sulle migrazioni umane, ma anche sulle radici e sul senso dell’“umano”. In scena alcuni sassi e un cerchio di terra che abbraccia un simbolico mare nostrum da attraversare e da difendere. Sul palco un attore che da voce a quelli che non hanno voce per essere ascoltati.
Lo spettacolo è un continuo alternarsi di voci e personalità distinte, trovate e ritrovate su un mare che abbraccia e divide, culla e annega. L'attore si incarna nelle loro storie raccontate attraverso una recitazione impeccabile, affettuosa e graffiante, lacerante e tenerissima. Gianmaria Testa, con la sua voce sempre profonda, sempre viva, fa il controcanto in un dialogo fitto ed molto emozionate, insieme ai pensieri di Alessandra Ballerini e Marco Revelli, che hanno contribuito alla stesura del testo.
La produzione è a cura di Fuorivia e Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale in collaborazione con Teatro dell’Archivolto.

Giuseppe Cederna, figlio dello scrittore e politico Antonio Cederna e nipote della scrittrice e giornalista Camilla Cederna, vanta tra le sue interpretazioni più note quella del soldato Antonio Farina nel film Mediterraneo. Sempre diretto da Gabriele Salvatores, aveva precedentemente interpretato il ruolo di uno degli amici trentenni in Marrakech Express. Al cinema la sua carriera prosegue con la partecipazione a numerosi film, come Un'anima divisa in due di Silvio Soldini, Il Partigiano Johnny di Guido Chiesa, Nine di Rob Marshall, Maschi contro femmine e Femmine contro Maschi di Fausto Brizzi. Prende parte a diverse serie TV, come L'Ispettore Coliandro, 1992, 1993 e Made in Italy, mentre a teatro è protagonista, insieme agli Yo Yo Mundi del recital Resistenza e dal 2016 porta in scena il monologo Mozart – ritratto di un clown.

Ingresso posto unico €12.
è ancora possibile abbonarsi a SUPERHUMAN, queste le possibili forme di adesione alle stagioni di Arquata e Gavi:

Stagione Arquata + Stagione Gavi (17 spettacoli) € 140 
Stagione Arquata (9 spettacoli) € 80 
Stagione Gavi (8 spettacoli) € 70 
Carnet 5 spettacoli € 45
Carnet 10 spettacoli € 85
Under 26 (Arquata + Gavi) € 90

Prossimi appuntamenti con Superhuman: domenica 27 ottobre LA SIGNORINA PAPILLON al Teatro Civico di Gavi e sabato 9 novembre LEI NON SA CHI SONO IO con Federica Sassaroli a Teatro della Juta di Arquata.
PARTNERS DELLA STAGIONE 19/20: Consorzio le Botteghe di Arquata, Associazione Commercianti Gaviesi, Unitre Arquata – Grondona, Unidue Valli di Serravalle. 

Info e prenotazioni: 345 0604219 www.teatrodellajuta.it; mail: teatrodellajuta@gmail.com.