lunedì 9 marzo 2020

ANDRA' TUTTO BENE - BE SUPERHUMAN!


In questo periodo così difficile, chi lavora nel campo dell'intrattenimento e della cultura è rimasto attaccato con le unghie ai propri spazi, alle proprie iniziative, rimandando gli appuntamenti solo quando era impossibile fare altrimenti.

Perché uno spettacolo per noi non è mai solo uno spettacolo.
Rappresenta mesi di preparazione, di prove, di confronto e discussioni, di ore e ore passate insieme ai nostri colleghi, ai nostri amici.
E tutto questo ha senso solo se arriva il momento in cui si presenta al pubblico il frutto di quei mesi non solo di lavoro ma di vita.
Facciamo questo mestiere perché è il nostro modo di esprimere ciò che siamo, da chi scrive testi a chi li recita, da chi organizza a chi si assicura che tutto funzioni come si deve.
E' questo il nostro modo di contribuire alla nostra società. Alla nostra comunità, come piace dire a noi.
E non andare in scena significa rinunciare al momento più emozionante e di maggiore condivisione del percorso.
Allo stesso modo, non potere offrire al nostro pubblico gli spettacoli delle altre compagnie che avevamo scelto sapendo le emozioni che avremmo vissuto insieme be', è dura da mandare giù.

Ma adesso è il momento di contribuire alla comunità in un altro modo.
Stiamo a casa!
Sarà durissima per noi non passare del tempo nei nostri teatri, sarà durissima vedere stravolta la stagione che avevamo preparato e di cui eravamo così fieri, sarà ancora più difficile - non immaginate quanto - non vedere i ragazzi dei nostri corsi e sospendere tutti i progetti che stavamo realizzando.
Ma non ci fermiamo, lavoreremo da casa per preparare il ritorno alla vita di tutti i giorni. Penseremo a quando e come recuperare gli spettacoli che oggi sono saltati, lavoreremo a nuove idee, continueremo con le letture dei copioni via Skype con le nostre classi
Insomma, organizziamo il ritorno. E quando tutto questo sarà passato, troveremo il modo per festeggiare con tutti voi la fine di un periodo che nessuno avrebbe mai immaginato di dover affrontare.

Seguite alla lettera le direttive che ci arrivano, uscite solo se necessario e...
BE SUPERHUMAN, oggi più che mai!

martedì 3 marzo 2020

IL TEATRO AL TEMPO DEL CORONA VIRUS - Come cambia la nostra programmazione


In questo momento difficile per il nostro Paese, è importante che un'istituzione come il teatro dia un forte segnale di voglia e bisogno di ripartire, di dimostrare che seguendo normali regole civili di convivenza è ancora possibile incontrare altre persone e vivere momenti di passione e condivisione, perché il panico non può far altro che generare altro panico. 
Con il via libera da parte delle autorità alla riapertura dei teatri sono infatti ripartite a pieno ritmo le nostre tre classi del corso di recitazione di Arquata e Gavi.

Per la stagione teatrale era invece necessario prendere una decisione esaminando la situazione da punti di vista diversi e forse più razionali. Il clima di totale incertezza durato fino alla fine della scorsa settimana non ha consentito di lavorare come avremmo dovuto per l'organizzazione dello spettacolo previsto per il prossimo weekend.
Il tema affrontato dall'evento meritava di essere presentato ad un pubblico ben preciso, quello delle scuole e delle associazioni sportive del territorio. Ed era proprio questo il senso del lavoro iniziato settimane fa, lavoro bruscamente interrotto dagli eventi degli ultimi dieci giorni.
Il rischio, anche economico – non lo nascondiamo, tocca fare i conti anche con aspetti come questo – era che lo spettacolo andasse in scena senza il pubblico che merita un evento simile.
Abbiamo quindi preso a malincuore la decisione di rinviare lo spettacolo NON PLUS ULTRAS, previsto per venerdì 6 marzo al Teatro Civico di Gavi, per permettere un maggiore coinvolgimento delle realtà a cui il testo si rivolge.
Purtroppo non è stato possibile trovare una data che ci permettesse di recuperare l'evento in questa stagione e verrà quindi riproposto nel cartellone 2020/2021.

E' annullato anche l'appuntamento con CAPOLAVORI di e con Mauro Berruto, ex CT della Nazionale italiana di pallavolo, previsto inizialmente per sabato 16 marzo al Teatro Civico di Gavi.

Comunichiamo che lo spettacolo BORSELLINO con Giacomo Rossetto, previsto per la scorsa domenica, verrà recuperato sabato 25 aprile alle ore 21 al Teatro della Juta di Arquata Scrivia.

A favore di abbonati e titolari di carnet che comprendevano gli spettacoli rimandati, saranno messe in atto forme di rimborso o di agevolazioni per le nostre prossime iniziative.
Per informazioni: 3450604219 o teatrodellajuta@gmail.com.

Come già detto ci muoviamo in un clima di incertezza assoluta, ogni giorno si rincorrono voci e decreti ufficiali che non ci permettono di programmare il lavoro come dovremmo. Contiamo sulla comprensione e sull'appoggio del nostro pubblico e speriamo di vedere di nuovo tante persone riempire i nostri teatri come è sempre successo durante questa complicata stagione. 

Lo staff del Teatro della Juta di Arquata e del Teatro Civico di Gavi

giovedì 27 febbraio 2020

STAY HUMAN E NIENTE PANICO!



Tre lezioni dei nostri corsi di recitazione.
Uno spettacolo per le scuole medie di Arquata.
Uno spettacolo della stagione serale.
Questa sarebbe stata la nostra settimana fino a domenica 1 marzo.
Ma, come tutti, ci dobbiamo fermare.

Recupereremo gli appuntamenti sperando che al più presto tornino la serentità e la voglia di frequentare il teatro e gli altri luoghi di aggregazione del nostro territorio.
STAY HUMAN e niente panico!

giovedì 13 febbraio 2020

AL TEATRO DI GAVI L'ANFITRIONE DI PLAUTO

Sabato 22 febbraio al Civico la divertente commedia di Plauto


Ercole è stato il primo supereroe della storia. Ma come è nato? 

Giove, innamoratosi di Alcmena prende le sembianze di suo marito, Anfitrione, impegnato in guerra. Nasce quindi l’equivoco causato dal furto d’identità, che si sviluppa in una tragicommedia basata sugli inganni e sull’incomprensione, mostrando come la cultura latina intendesse il tema del doppio. Questo filone ha influenzato il teatro comico e popolare fino ai giorni nostri, cercando di rispondere alla difficile domanda: “chi sono io se mi ritrovo davanti a me stesso?”. 

Anfitrione, tratto dall'opera di Plauto, è anche una riflessione sull’arroganza del potere: Ci si aspetterebbe dal “Padre degli Dei” un comportamento più degno, e invece Giove, per assecondare le sue passioni, arriva a distruggere le vite di Anfitrione e Alcmena senza mai ammettere del tutto le sue colpe. Sfruttando quindi la sua posizione di vantaggio, del tutto inarrivabile per gli altri personaggi, fa apparire Anfitrione come l’unico colpevole della vicenda. Anfitrione diventa la metafora comica, ma crudele, di una società che, oltre a duplicarci, tollera l’abuso di potere, arrivando persino a giustificarlo.

Le maschere, tipiche del teatro popolare, e i costumi sono stati realizzati da Alice Rizzato, mentre le musiche originali sono del tortonese Raffaello Basiglio
Regia di Luca Zilovich. Con Giacomo Bisceglie, Luca Zilovich e Marta Coassolo.
Scenografie di Sergio Zilovich, luci di Enzo Ventriglia Una produzione Teatro della Juta.

La stagione del Teatro Civico di Gavi è realizzata da Commedia Community con il sostegno del Comune di Gavi, della  Fondazione Piemonte dal Vivo, della Fondazione CRT, con il sostegno di Fondazione Social, in collaborazione con l'Associazione degli Esercenti gaviesi e il Distretto del Novese.

Biglietti: € 10 POSTO UNICO. Apertura biglietteria ore 20 presso il Teatro Civico di Gavi, Via Garibaldi 44. Inizio spettacolo ore 21.  

Per prenotazioni, prevendita e acquisto biglietti: 
Comune di Gavi tel. 0143- 642913
Prenotazioni: Teatro della Juta mob.345-0604219 o teatrodellajuta@gmail.com; 
www.teatrodigavi.it;  teatrodellajuta.com. 



martedì 4 febbraio 2020

RADIO CLANDESTINA CON ASCANIO CELESTINI AL TEATRO DELLA JUTA

La stagione SUPERHUMAN 2019-2020 ospita uno dei più grandi esponenti del teatro civile italiano, ASCANIO CELESTINI con RADIO CLANDESTINA.

Lo spettacolo, di cui Celestini è anche autore, è tratto dal testo L'ordine è già stato eseguito di Alessandro Portelli e racconta uno degli episodi più tragici dell'occupazione nazista in Italia, la strage delle Fosse Ardeatine.

Il 23 marzo 1944 i Gruppi d’Azione Patriottica attaccano una colonna tedesca di polizia in Via Rasella. il 24 marzo per rappresaglia i nazisti uccideranno 335 persone in una cava sulla via Ardeatina. il 25 marzo sui giornali di Roma compaiono le parole dei nazisti che annunciano tanto l’azione dei partigiani quanto l’eccidio che seguì. Questa sembra una storia che inizia un giorno e termina due giorni dopo, che si consuma in poche ore. 


In Radio Clandestina questa storia di poche ore viene inserita nella storia dei 9 mesi di occupazione nazista a Roma, e poi in quella dei 5 anni della guerra, dei 20 anni del fascismo: nella storia orale di Roma che diventa capitale e inizia velocemente a cambiare. Questa non è la storia di quei tre giorni, ma qualcosa di vivo e ancora riconoscibile oggi nella memoria di una intera città. “mi è spesso capitato” - dice l'autore dello spettacolo - “di parlare del progetto al quale stavo lavorando e dopo un attimo vedere la cassiera del bar o il tecnico del teatro che mi si avvicinava dicendomi 'io sono il figlio del ragazzino che giocava a pallone a via Rasella il giorno dell’azione partigiana' o 'io mi chiamo Carla perché mio nonno si chiamava Carlo ed è morto alle Ardeatine' … All’inizio mi sembravano casualità, ma poi riflettendoci non è difficile capire che 335 morti alle Ardeatine hanno alle spalle centinaia di famiglie, migliaia di persone”

Ascanio Celestini, attore, regista e autore teatrale italiano è considerato uno dei rappresentanti più importanti del nuovo teatro di narrazione. I suoi spettacoli, preceduti da un approfondito lavoro di ricerca, hanno la forma di storie narrate in cui l'attore-autore assume il ruolo di filtro con il suo racconto, fra gli spettatori e i protagonisti della messa in scena. Cicoria. In fondo al mondo - Pasolini, Fabbrica, La pecora nera. Elogio funebre del manicomio elettrico, Lotta di Classe, Barzellette, sono solo alcuni dei testi portati in scena in tanti anni di carriera dall'attore romano.

La stagione SUPERHUMAN è realizzata dall'Associazione Commedia Community con il contributo della Fondazione CRT e della Fondazione SociAL, in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e con il patrocinio del Comune di Arquata Scrivia e del Comune di Gavi. 

Per info e prenotazioni: 345.060.4219 o teatrodellajuta@gmail.com

Ingresso posto unico €12

Prossimi appuntamenti con Superhuman: sabato 22 febbraio al Teatro Civico di Gavi:
ANFITRIONE, una produzione Teatro della Juta, che ha debuttato la scorsa estate nel Teatro Romano dell'Area Archeologica di Libarna.

Domenica 1 marzo al Teatro della Juta di Arquata Scrivia andrà in scena BORSELLINO, della compagnia Teatro Bresci. Lo spettacolo sostituisce Super!. annullato per problemi organizzativi della compagnia che avrebbe dovuto portarlo in scema, problemi in alcun modo dipendenti dalla volontà dell'associazione Commedia Community.

PARTNERS DELLA STAGIONE 19/20: Consorzio le Botteghe di Arquata, Associazione Commercianti Gaviesi, Unitre Arquata – Grondona, Unidue Valli di Serravalle. 



Teatro della Juta Info e prenotazioni: 345 0604219 www.teatrodellajuta.it; mail: teatrodellajuta@gmail.com. 

mercoledì 22 gennaio 2020

CARO GOLDONI DELLA COMPAGNIA CRAB TEATRO ALLA JUTA

Venerdì 31 gennaio 2020 una prova d’attori senza precedenti per uno spettacolo senza respiro!


Due attori, quattro personaggi. Due servi e due padroni diseredati, che vivono in una casa nobiliare venduta pezzo a pezzo per pagare i debiti di gioco del padrone, si ritrovano risucchiati in un frenetico turbinio di equivoci, intrighi, maneggi e gelosie nel tentativo di salvare il lavoro e la casa.


“Caro Goldoni” è una summa dell’opera goldoniana: una storia nuova raccontata con scene delle sue commedie più belle.

Di Augusto Zucchi, con Costanza Maria Frola e Pierpaolo Congiu. aiuto regia Sara Santolini, Regia di Giulio Federico Janni.

Info e biglietti: 345.0604219
teatrodellajuta@gmail.com

La stagione del Teatro della Juta è realizzata con il patrocinio del Comune di Arquata Scrivia, grazie al sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo e della Fondazione CRT.









.

martedì 14 gennaio 2020

DEBUTTA' BLASE', LA NUOVA PRODUZIONE JUTA/OFFICINE GORILLA


Venerdì 17 gennaio alle ore 21, al Teatro della Juta di Arquata Scrivia, ci sarà la prima assoluta di BLASÉ, monologo scritto e diretto da Luca Zilovich, interpretato da Michele Puleio.


Blasé è la tendenza della società a far apparire ogni cosa di un colore uniforme, di un gusto che non sa di niente, uguale a mille altre cose. Blasé è l’incapacità delle persone di scegliere. Blasé è la vita del protagonista.La voglia di reagire e scrollarsi di dosso l’insoddisfazione lo portano ad entrare armato in una scuola elementare, barricarsi in segreteria e prenderla in ostaggio. 


A questo punto, la narrazione passa in mano agli ostaggi stessi: un laureato che è finito a raspare cicche sotto ai banchi, un segretario che non vuole un cactus come compagno di vita, una mamma che adora suo figlio ma che odia sua figlia, il manager di una blogger che recensisce coppette mestruali e un professore che regge lo specchio di una società che appiattisce ogni tragedia.
Una società che usa ogni messaggio, positivo e negativo, non per migliorarsi, ma per confermare sé stessa.

Lo spettacolo, a ribadire il forte legame della produzione con il territorio, vede la collaborazione con l'illustratore alessandrino Lele Gastini per le proiezioni video e con il tortonese Raffaello Basiglio per le musiche originali.
Blasé è inserito nel cartellone della stagione SUPERHUMAN, realizzata con il contributo della Fondazione CRT, in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e con il patrocinio del Comune di Arquata Scrivia e del Comune di Gavi.
Officine Gorilla è un collettivo teatrale informale nato nel 2016 per dedicarsi a testi di drammaturgia contemporanea, elaborando temi fortemente legati alla collettività, creando vere e proprie finestre da cui lo spettatore possa affacciarsi e riconoscere il paesaggio che si trova davanti. Il debutto avviene con lo spettacolo “Love Date – Not a love story” (finalista al concorso “Attori sul cassetto, Attori sul comò” del teatro Lo Spazio di Roma e al “Premio Laura Casadonte 2016” di Crotone). Lo spettacolo viene inoltre selezionato al “Poverarte Festival 2017” di Bologna e all’ “HereX Festival” di Torino.



Il 2018 è l'anno di “Riportami là dove mi sono perso“, spettacolo che nel 2019 porta la compagnia sul palco del NoLo Fringe Festival di Milano e in finale all'Arezzo Crowd Festival. Dal 2019 Officine Gorilla e l'Associazione Commedia Community incrociano le loro strade collaborando alla direzione artistica delle stagioni del Teatro della Juta di Arquata Scrivia e del Teatro Civico di Gavi, attivando inoltre tre classi di recitazione sul territorio e iniziando un percorso di produzione di spettacoli che vede proprio Blasé come primo lavoro condiviso.


Per info e prenotazioni: 345.060.4219 o teatrodellajuta@gmail.com

Ingresso posto unico €10