giovedì 27 settembre 2018

ORANGE FESTIVAL 2018/2019 - CON VERGASSOLA E MARIA AMELIA MONTI

Mettere in piedi una stagione teatrale non è mai facile. Si valutano le proposte, ci si innamora di alcuni spettacoli, e si fa di tutto per poterli mettere in cartellone.
E' un lavoro che richiede tempo, più fatica di quanto pensiate e la disponibilità degli artisti.
Quando la programmazione è completa, ci si prende un paio di giorni prima di riguardare la lista degli spettacoli, e poi si fa una valutazione a mente fredda.
Be', passati questi giorni, noi siamo davvero felici della nostra nuova stagione, e siamo orgogliosi di potervela presentare.


Sabato 10 novembre 2018
SPARLA CON ME
Di e con Dario Vergassola
Per il suo ultimo recital, il comico ligure prende spunto dai successi televisivi di “Parla con me”, presentando al pubblico i momenti più esilaranti degli incontri nel salotto di Serena Dandini e ripercorre a ritroso la sua carriera, segnata dal calore degli amici del bar, la non semplice relazione con la suocera, la movida davanti all'unico bancomat di La Spezia. Una serata ricca di risate, freddure e musica, con un'unica costante: l’amore dell’attore per la propria terra d’origine, la Liguria.



Sabato 15 dicembre 2018
CHRISTMAS PARTY
Compagnia Teatro della Juta e Saint Nicolas Gospel Choir.
Un vero e proprio varietà natalizio in cui si alterneranno gli attori e i cantanti della Compagnia della Juta e il grandioso ensamble del Saint Nicolas Gospel Choir, con i suoi numerosi coristi e strumentisti.
Divertenti letture e monologhi, canzoni e tante sorprese; un'occasione spensierata per festeggiare il Natale e brindare col pubblico di Arquata. 


Sabato 12 gennaio 2019
RIPORTAMI LA' DOVE MI SONO PERSO
di Luca Zilovich (Officine Gorilla)
Con Maria Rita Lo Destro e Michele Puleio
Luca Zilovich firma testo e regia di questo spettacolo che può essere considerato il capitolo 2 del precedente “Love date”, già presentato con grande successo nella stagione 2016/17 sul palco del Teatro della Juta. In questa nuova sfida però il discorso si allarga, non limitandosi solo all’amore, ma ponendo lo sguardo su come il nostro quotidiano - con le sue mille sollecitazioni e influenze - interviene sul concetto che noi oggi abbiamo dell’amore. Si affronta, quindi, con una prospettiva non banale e legata alle giovani generazioni, il tema delle relazioni viste come labirinti in cui ci si può perdere ma anche ritrovarsi: tutto sta nella capacità di rintracciare il punto in cui ci si è smarriti.


Sabato 16 febbraio 2019 (fuori abbonamento)
I PROVINCIALI - ballate per inguaribili ottimisti
Compagnia Teatro della Juta
Musiche dal vivo di Paolo Toso; testi di Enzo Ventriglia, poesie di Edoardo Firpo
con Marta Borille e Simone Guarino
Regia: Enzo Ventriglia
Un concerto, una storia di frontiera. Due ragazzi, per diversi motivi ingabbiati in una piccola città di provincia da cui non riescono a scappare, ammesso che lo vogliano davvero. Le giornate si ripetono tutte uguali: lei dietro il bancone del bar, lui intento a reinventarsi una vita seduto ad tavolino dello stesso locale.
In comune hanno solo la loro città. E la noia. Le canzoni di Paolo Toso, intime ballate ironiche, romantiche e profonde, scandiscono la vita dei due protagonisti, accompagnandoli verso l'unica sorprendente via di fuga possibile per loro.

Venerdì 29 marzo 2019
S'E' FATTO TARDI MOLTO PRESTO
Con Maria Amelia Monti
Maria Amelia Monti, attrice di grande popolarità, affiancata dalla voce narrante del noto drammaturgo Edoardo Erba, ci accompagna in un viaggio alla scoperta degli autori più interessanti della poesia contemporanea che hanno avviato riflessioni sul tempo (da Sanguineti alla Szymborksa, dalla Lamarque a Catalano). Tra versi intensi ed antinconvenzionali, le musiche eseguite dal vivo dal maestro Massimiliano Gagliardi, trovano spazio ideale in un dialogo tra note e letteratura che affronta il concetto di tempo ai giorni nostri.












Venerdì 12 aprile 2019
CYRANO
di Edmond Rostand
Compagnia Mulino ad Arte
Con Pierpaolo Congiu, Lia Tomatis, Daniele Ronco.
Il testo di Rostand offre la possibilità di esplorare diversi registri, che si muovono dal lirico al comico al melodrammatico. “Cyrano” attraversa questa molteplicità in maniera semplice, quasi popolare, senza perdere un rigore estetico e formale. La parabola di Cyrano ci tocca perché ci ricorda quanto può costare non cedere all’ingiustizia e alle prepotenze, e quanto sia difficile esprimere e capire i nostri sentimenti più profondi.

Sabato 27 aprile 2019
LA SIGNORINA PAPILLON
di Stefano Benni
NUOVA PRODUZIONE ASS. COMMEDIA COMMUNITY – TEATRO JUTA
Con Francesca Pasino e Michele Puleio - resto del cast in via di definizione
Regia Luca Zilovich
La più esilarante fra le opere teatrali scritte da Stefano Benni, porta in scena un mondo popolato da poeti eccentrici e da cortigiane parigine, militari in carriera e fratelli massoni, in una Parigi corrotta di fine ottocento. L’opera è ambientata in un “giardino metaforico”, in un’epoca che, basandosi su qualche elemento desumibile dal testo, dovrebbe essere il XIX secolo. Ma potrebbe anche trattarsi di un periodo più vicino o di una dimensione fuori dal tempo: è un teatro dell’assurdo, dove tempi e luoghi non sono infatti definiti con precisione naturalistica ed evidenti sono i molteplici richiami alle vicende dei nostri giorni. Uno spettacolo raffinato ed elegante, con una vena comica e surreale che il regista è capace di rendere al meglio in questa sua personale versione.


INIZIO SPETTACOLI ORE 21. 
Biglietti: interi € 10, ridotto € 8 
Spettacoli “Sparla con me” e “S'è fatto tardi molto presto”: posto unico € 12 

-  Abbonamento stagione intero  €  54     
- Abbonamento stagione ridotto  €  46    


PRENOTAZIONI TELEFONICHE AL NUMERO 345 060 4219 o  teatrodellajuta@gmail.com

mercoledì 19 settembre 2018

LA JUTA AD AR.QUA.TRA. CON "OSSIGENO" UN TEATRO... LEGGERO COME L'ARIA

Anche il Teatro della Juta sarà presente, sabato 22 settembre, ad AR.QUA.TRA., la fiera dell'artigianato, della qualità e della tradizione, in programma il prossimo weekend ad Arquata Scrivia (AL).

Venite a trovarci in Via Libarna, all'angolo con Via San Gerolamo. Durante la manifestazione verrà presentato l'Orange Festival 2018/2019, la nuova stagione teatrale della Juta.
Il pubblico potrà assistere per l’intera giornata a numerose performance, della durata massima di 10 minuti, messe in scena dai ragazzi della Compagnia Teatro della Juta (Giancarlo Adorno, Marta Borille, Marta Brunelli, Erica Gigli, Simone Mastrotisi, Simona Lisco e Francesca Pasino) e da altri artisti – alcuni di loro, come Paolo Toso, provenienti proprio da Arquata – che presenteranno estratti di grandi classici, brani tratti da famosi musical, favole per bambini, racconti originali e molto altro.
Alcune delle esibizioni presenteranno inoltre spezzoni tratti da spettacoli che verranno messi in scena proprio durante la stagione teatrale 2018/2019.

Le esibizioni avverranno in una location interessante e suggestiva, un “teatro gonfiabile”, piccolo ed essenziale, munito di tutto l’occorrente alla rappresentazione scenica: palco, poltrone, luci, sistema di insonorizzazione. La struttura, a disposizione grazie alla Fondazione Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito, è stata ideata grazie al progetto dell’impresa sociale Kalatà "Ossigeno, molecola teatrale", concepito per portare la magia delle arti dal vivo al di fuori dei contesti tradizionali di fruizione culturale, in quei luoghi dove le persone amano incontrarsi e condividere il proprio tempo libero: le piazze, le strade, i parchi delle città. Anche lo spettacolo all'interno della struttura ha una durata limitata nel tempo e si svolge, a rotazione, in dieci minuti per soli dieci spettatori.

La stagione 2018/2019 è organizzata con il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo e con il Patrocinio del Comune di Arquata Scrivia.



lunedì 27 agosto 2018

LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO CIVICO DI GAVI

Finalmente possiamo svelare la prima delle nostre stagioni, quella del Teatro Civico di Gavi.
Questi sono i titoli della stagione principale, che saranno affiancati da altri spettacoli "fuori cartellone" che comunicheremo prossimamente.

Pensiamo di aver allestito un programma interessante, con due nomi molto importanti del panorama non solo teatrale nazionale, oltre a produzioni di compagnie del territorio, per un mix di appuntamenti che speriamo possano farvi continuare a riempire la sala del Teatro Civico di Gavi anche per la nuova stagione.

L'ingresso per gli spettacoli è di 10 € e da quest'anno sarà possibile abbonarsi all'intera stagione a soli 40 €.
Sarà possibile prenotare i posti per i singoli spettacoli e acquistare gli abbonamenti a partire dal 24 settembre.
Per informazioni scrivere a teatrodellajuta@gmail.com o chiamare il 3450604219 

Ecco gli spettacoli che abbiamo scelto per voi:



Domenica 18 novembre, ore 21
TI RACCONTO UNA STORIA con Edoardo Leo
L'attore romano, reduce dal successo cinematografico di "Perfetti sconosciuti" e di "Smetto quando voglio", si confronta con monologhi e racconti brevi di autori contemporanei, accompagnato dal musicista Jonis Bascir. Uno spettacolo per aprire la stagione all'insegna della comicità.

Venerdì 14 dicembre, ore 21
PARENTI SERPENTI con la Compagnia dell'Ambra
Tratto dal celebre film del 1992 di Mario Monicelli, lo spettacolo racconta la classica riunione di una famiglia per le festività del Natale, costretta ad affrontare problemi ed incomprensioni tra persone alla base estranee tra di loro, nonostante il legame di sangue.
Il nostro modo per festeggiare il Natale!

Sabato 26 gennaio 2019, ore 21
L'ULTIMA MEDEA di Luca Zilovich, con la soprano Laura Ansaldi e l'attrice Marta Borille
Nato dalla collaborazione tra la L.A. School e il Teatro della Juta.
Due donne, una soprano e un'attrice, accompagnano lo spettatore in un viaggio alla scoperta del mondo di Maria Callas, visto attraverso lo sguardo appassionato e ironico di un'ammiratrice molto particolare.

Sabato 9 febbraio 2019, ore 21
QUESTIONI DI CUORE di Natalia Aspesi, con Lella Costa
Un'attrice che non ha bisogno di presentazioni, una rubrica storica del "Venerdì" di Repubblica che diventa uno spettacolo teatrale, alla scoperta della vita sentimentale e sessuale degli italiani nel corso degli ultimi trent'anni. Ogni tipo di domanda è arrivata a quella rubrica, ma le risposte, argute, comprensive, feroci, sono ancora più gustose, soprattutto se raccontate in scena da una meravigliosa Lella Costa.

Sabato 9 marzo 2019, ore 21
LA BISBETICA DOMATA di William Shakespeare, Compagnia Teatro della Juta
Siamo in un'Italia immaginaria del Seicento, una compagnia di guitti stralunati e confusionari deve mettere in scena la loro versione della famosa commedia. Il passaggio dalla scena di vita di compagnia è costante, ritorna ciclicamente, evidenziando i rapporti interni tra gli attori e le dinamiche della loro compagnia, che si intrecciano con quelle dei personaggi della storia Shakespeariana. 

Che ne dite, è una bella stagione?


mercoledì 13 giugno 2018

AL LAVORO PER UNA NUOVA STAGIONE!

Si è chiusa la Stagione Teatrale 2017-18 del Teatro della Juta. Sono stati momenti belli, divertenti, commoventi, sempre comunque animati dalla passione che ci contraddistingue! 

Il lavoro da fare è tanto, ma speriamo di potervi sempre garantire la qualità e lo stimolo giusto per farvi amare il TEATRO, questo meraviglioso strumento creato per dare vita a mondi sconosciuti e per farvi sognare.
Grazie a chi è venuto, a chi verrà, a chi vorrà unirsi a noi, ai nostri Sponsor (Acos e Fondazione CRT), al Comune, alle Botteghe di Arquata e soprattutto a Piemonte dal Vivo per aver creduto nel Teatro della Juta!

Vi aspettiamo questa estate presso i nostri stand, per farvi conoscere anche i nostri laboratori.

A presto

Vincenzo Ventriglia
Cristina Storaro
Marta Borille
e molti altri....

mercoledì 23 maggio 2018

UNA DOPPIA DATA PER IL BARCHI' ALLA JUTA

Doppia data per l'ultimo appuntamento “fuori cartellone” dell'Orange Festival del Teatro della Juta, venerdì 25 maggio e sabato 2 giugno 2018 alle ore 21.

La Compagnia del Barchì, che ha sede proprio ad Arquata Scrivia, porta in scena un testo originale di Claudio “Kec” Bottaro, anche registra dello spettacolo: LA FAMIGLIA È LA FAMIGLIA.
La commedia, ricca di divertenti colpi di scena, tratta dei difficili rapporti tra genitori e figli, della difficoltà dei più giovani di trovare lavoro e delle peripezie che tutti devono affrontare per far quadrare il bilancio familiare, alle prese con stipendi e pensioni che non bastano mai.

Le due serate, per le quali è previsto che parte dell'incasso verrà devoluto all'Associazione Italiana Sclerosi Multipla, saranno l'occasione per ricordare Gian Brugna, storico “capo comico” della Compagnia del Barchì, e che avrebbe dovuto recitare nella commedia scritta nel 2014 e mai messa in scena prima d'ora, proprio per l'incolmabile vuoto lasciato da Gian sul palco e soprattutto nei cuori dei suoi compagni di avventure teatrali. 


Importante: la data di venerdì 25 maggio è già sold out. È prevista una replica sabato 2 giugno qualora venga raggiunto un sufficiente numero di prenotazioni, si consiglia quindi di riservare il proprio posto e di chiedere informazioni al numero 345 0604219 o alla mail teatrodellajuta@gmail.com

La stagione "off" Comune di Arquata, il sostegno di Acos Energia e della Fondazione CRT. Il Teatro della Juta collabora inoltre con il Consorzio Le Botteghe di Arquata e con il Distretto del Novese.
ha il patrocinio del

lunedì 16 aprile 2018

LA BISBETICA DOMATA DEBUTTA IN CASA, AL TEATRO DELLA JUTA

Ci siamo. 
Dopo mesi di lavoro e di prove, il debutto è arrivato.
Sabato 21 aprile, alle ore 21 al Teatro della Juta di Arquata Scrivia andrà in scena la nostra Bisbetica Domata.
E sarà una bisbetica come non l'avete mai vista. 
Gli attori in scena saranno Giancarlo Adorno, Marta Brunelli, Erica Gigli, Simone Guarino, Francesca Pasino, Christian Primavera e Luca Zilovich.
La produzione è del Teatro della Juta/Commedia Community.
Adattamento e regia di Luca Zilovich.
Per info e prenotazioni: 345 0604219 o teatrodellajuta@gmail.com

Una compagnia di guitti, stralunati e confusionari, deve mettere in scena uno spettacolo. Siamo in un’Italia immaginaria del Seicento, gli attori sono poco più che saltimbanco, con pochi oggetti di scena, nessuna scenografia, abbigliati con costumi improvvisati e con le maschere che li trasformano nei personaggi della commedia. Il passaggio dalla scena alla vita di compagnia è costante, ritorna ciclicamente, evidenziando i rapporti interni tra gli attori, e le dinamiche della loro compagnia.

La Bisbetica Domata è riadattata a questa dimensione, ma mantiene i connotati del testo originario. Abbiamo Battista, gentiluomo padovano, assediato dagli spasimanti della bella figlia Bianca, ma deciso a non darla in sposa finchè la maggiore Caterina, la bisbetica appunto, non troverà marito. Petruccio, uomo d’avventura e bisognoso di denaro, si lancia in un corteggiamento alternativo, sfrenato, combattivo, fatto di duelli con la spada e provocazioni senza possibilità di replica, suscitando in Caterina un misto di rabbia e interesse.
In qualche modo, Petruccio e Caterina sono due spiriti affini, legati da un rifiuto per le norme sociali e una stravaganza nel vivere che li fa apparire come due emarginati. L’educazione della bisbetica, diventa quindi reciproca, Petruccio doma Caterina, quanto Caterina doma Petruccio. Non solo i due protagonisti, ma anche tutti gli attori, comprendono come una vita passata a cercare di prevaricare sull’altro sia per lo più sprecata e inconcludente.


Il donarsi l’un l’altra di Petruccio e Caterina ri-fonda la società cui andavano contro. In questo si inserisce l’idea carnevalesca della rottura degli equilibri sociali. Prima Caterina è bisbetica e Petruccio prepotente e sfidano la società, ma la loro unione stabilisce un nuovo equilibrio che mette d’accordo tutti. L’opera infatti è anomala, la meta, non è il matrimonio, ma il riuscire ad accettare se stessi e l’altro. Quello che insegna la nostra bisbetica è che dobbiamo essere pronti all’amore.

martedì 10 aprile 2018

EDOARDO FIRPO, UN POETA ARQUATESE. VENERDI' 13 APRILE AL TEATRO DELLA JUTA

LETTURA MUSICALE DI POESIE DIPINTE
Presentazione/spettacolo del libro di Edoardo Firpo.


Sarà in puro stile “Teatro della Juta” la presentazione di UNIVERSO O MULTIVERSO (Aletti Editore), libro del poeta arquatese EDOARDO FIRPO – fresco vincitore del Premio Speciale della Giuria al Premio Internazionale Giglio Blu di Firenze -, che si terrà venerdì 13 aprile alle ore 21.
Saranno infatti diverse le arti che si incontreranno sul palco della Juta per presentare al pubblico l'ultimo lavoro del prolifico autore, originario proprio di Arquata.
La recitazione delle poesie è affidata ad uno dei nuovi volti della compagnia del Teatro della Juta, Marta Borille, accompagnata dalle musiche originali di un altro artista arquatese, Paolo Toso.
Ad immergere ancora di più il pubblico nell'atmosfera della serata, contribuirà la mostra di dipinti di Francesca Lari, giovane pittrice bresciana, ispirati proprio alle poesie di Edoardo Firpo.
Poesia, recitazione, musica e pittura saranno quindi le arti coinvolte in questa serata speciale, un vero e proprio spettacolo, presentato da Sandro Marenco.
L'appuntamento è quindi per venerdì 13 aprile alle ore 21 al Teatro della Juta di Arquata Scrivia.
L'ingresso è gratuito.

Edoardo Firpo, 1967, arquatese convertito single dalla modernità, con buona pace sua e degli scapoli, vive tra Piemonte e Liguria. Ad un anno dal suo avvicinamento alla poesia, viene segnalato per la pubblicazione di liriche in concorso su Antologie di Premi Letterari, tra cui Poesie in libertà, Versus Sulmona, Il Federiciano, Mani Tese, Premio Corona, Poesie d'Amore, Visconti, Yourcenar, Mangiaparole, Bukowski, Il Sublime, ricevendo due menzioni d'onore e una speciale. Partecipa alle Collane Navigare e Colori di Edizioni Pagine con altri autori. “Universo o Multiverso” è il secondo libro monografica dopo “Colpevole al contrario” (Aletti 2017), esordio menzionato con encomio al Premio Internazionale Michelangelo. Finalista al concorso per aforismi.
Perle quotidiane 2018 pubblica alcune citazioni sull'omonima agenda (Montegrappa Edizioni).

Per info: 3450604219 – teatrodellajuta@gmail.com


AMORE NON E' AMORE AL CIVICO DI GAVI - SABATO 14 APRILE

Prosegue la stagione teatrale del Civico di Gavi: sabato 14 aprile appuntamento fuori cartellone con i Cani da Compagnia e il loro spettacolo dal titolo Amore…non è amore, commedia in un atto scritta da Paolo Scepi.

In un parco cittadino come ce ne sono tanti, le persone passano, vanno, e il più delle volte non si incontrano, nemmeno con lo sguardo.  Un barbone ne ha fatto la sua casa, una giovane il luogo per un pic-nic speciale, un inconsueto rapinatore il suo territorio di caccia, una giovane donna lo spazio di una resa dei conti. Anime che si incontrano, si conoscono, si scontrano, si abbandonano, insomma anime che si nutrono di sentimenti ed emozioni per crescere e  per mutare.

Lo spettacolo è articolato in un atto unico ed ha come filo conduttore Shakespeare. 
È proprio l’Amore, narrato dal Bardo nel sonetto 116  che, in tutte le sue lingue e sfumature, diventa il presupposto per la trasformazione che ciascun personaggio avrà durante il corso dello spettacolo.  
Lo spettacolo affascina il pubblico per la ricchezza dei diversi registri narrativi: comico, a tratti grottesco, ma anche poetico, con sfumature malinconiche e atmosfere delicate. 

La regia è di Angelo Repetto. In scena Fulvio Ferrari, Francesca Mantelli, Maurizio Pellegrino, Angelo Repetto, Beppe Ruggiero, Paolo Scepi e Mariaelena Rigobello. Scenografie: Elena Ghislieri. Luci e audio: Andrea Buzzi. 

INIZIO SPETTACOLI ORE 21. Biglietto posto unico € 10. 
Prenotazioni telefoniche al n. 345 0604219 oppure teatrodellajuta@gmail.com 

VENDITA BIGLIETTI LA SERA STESSA DELLO SPETTACOLO A PARTIRE DALLE ORE 20 PRESSO IL TEATRO CIVICO DI GAVI. 
(Prevendite presso il Comune Di Gavi al numero 0143-642913). 


Il prossimo appuntamento della stagione del Teatro Civico di Gavi si terrà SABATO 5 MAGGIO, ore 21,  con lo spettacolo “Mi abbatto e sono felice”, della compagnia Mulino ad Arte.

La stagione è realizzata con il sostegno della Fondazione CRT e la collaborazione del Distretto del Novese.

sabato 31 marzo 2018

UGO DIGHERO AL TEATRO CIVICO DI GAVI - 6 APRILE

Appuntamento imperdibile al Teatro Civico di Gavi: venerdì 6 aprile alle ore 21 andrà in scena UGO DIGHERO con lo spettacolo Ma mai nessuno la baciò sulla bocca, scritto da Dighero in coppia con Marco Melloni.

Il nuovo lavoro teatrale di Ugo Dighero, dirà tutta la verità, solo la verità, nient’altro che la verità! Il pupazzo Gnappo ci racconterà perché nessun principe azzurro baciò mai la bella addormentata sulle labbra, come fu che Biancaneve scoprì ciò che si dice intorno ai nani e cosa trovò veramente il cacciatore di Cappuccetto rosso nello stomaco del lupo. Inoltre: perché la FIAT non ha mai costruito la 129? Parliamone con Sandro, esperto di donne e motori.
I grandi misteri dell’uomo analizzati con sguardo ironico e comico dal bravissimo Ugo Dighero.

Ugo Dighero è attore di teatro, cinema e televisione. Si forma al Teatro Stabile di Genova. Dopo il 1982, anno del diploma, inizia una lunga stagione teatrale, prima con il Gruppo della Rocca  e  poi con la compagnia teatrale Oltre L'Immagine, fondata insieme a Mario Jorio nel 1980. A partire dal 1986 lavora con il Teatro dell'Archivolto, ottenendo grande successo di critica per l'opera “Angeli e soli... siam venuti su dal niente…”. Negli stessi anni fonda il gruppo dei Broncoviz insieme a Maurizio Crozza, con cui nel 1989 firma popolari parodie di film trasmesse dal radioprogramma Axillo.
Nel 1991 debutta in televisione su Rai 3 con Avanzi, cui partecipa fino al 1993, proponendo sketch comici assieme ai già citati Broncoviz. La notorietà televisiva aumenta nel 1998 quando viene accolto dalla Gialappa’s Band nel cast di Mai Dire Gol, dove interpreta celebri personaggi, e contemporaneamente in Un Medico In Famiglia, fiction su Rai 1 di grande successo.  Nel 2001 recita nei film “500!“e “Quore” e intraprende una fitta carriera televisiva, essendo nel cast di fiction di successo come “Grandi domani”, “R.I.S.-Delitti Imperfetti” e “A Voce alta”. Tra la fine del 2009 e il 2010 lavora a teatro in collaborazione con la Banda Osiris, esibendosi in diverse città italiane. Nel 2013 partecipa al talent show “La terra dei cuochi” su Rai 1.

La stagione del Teatro Civico di Gavi è a cura del Comune di Gavi e dell'Associazione Culturale Commedia Community, ed è sostenuta dalla Fondazione Piemonte dal Vivo e dalla Fondazione CRT, così come quella del Teatro della Juta di Arquata. 

INIZIO SPETTACOLI ORE 21. Biglietto posto unico € 10. 
Prenotazioni telefoniche al n. 345 0604219 oppure teatrodellajuta@gmail.com 

VENDITA BIGLIETTI LA SERA STESSA DELLO SPETTACOLO A PARTIRE DALLE ORE 20 PRESSO IL TEATRO CIVICO DI GAVI. 
(Prevendite presso il Comune Di Gavi al numero 0143-642913). 

Il prossimo appuntamento della stagione del Teatro Civico di Gavi sarà SABATO 14 APRILE, ore 21,  con lo spettacolo “Amore non è amore” , commedia dei Cani da Compagnia.





I CANONICI - 7 APRILE TEATRO DELLA JUTA

Un altro “fuori cartellone” per l'Orange Festival del Teatro della Juta, sabato 7 aprile 2018 alle ore 21.
Protagonisti della serata gli attori della Compagnia Teatrale Fubinese e lo spettacolo I CANONICI, scritto e diretto da Massimo Brusasco, ispirato al quadro I Canonici di Lu di Pier Francesco Guala.

È il 1748 e i canonici ambiscono a indossare la cappa magna e il rocchetto, prestigiosi simboli ecclesiastici. Per fare sì che papa Benedetto XIV conceda loro questa possibilità, chiedono aiuto al cardinale Giacomo Millo, solito recarsi in Monferrato dove risiedono alcuni familiari. Nel periodo di Ferragosto, arriva la tanto sospirata concessione, festeggiata con tre giorni di baldoria esagerata... I canonici però non sono certo religiosi altolocati, bensì ruspanti preti “da paese” che, come tali, si comportano, anche quando si trovano al cospetto del cardinale Millo, uomo di fiducia di papa Benedetto XIV. Questo comporterà una serie di equivoci divertenti e situazioni paradossali! 

La Compagnia Teatrale Fubinese nasce a Fubine nel 1981. Comincia così una lunga storia di commedie dialettali e in lingua, spettacoli itineranti, show cabarettistici, musical. È una storia fatta anche di eventi benefici, rassegne teatrali (“Fubine Ridens” dal 1996 e “Teatrando a Cuccaro” dal 2010), partecipazione a concorsi, risate.


Posto unico € 10. Inizio spettacolo ore 21. 

Info e prenotazioni: 345 0604219 – teatrodellajuta@gmail.com

domenica 18 marzo 2018

BEBO STORTI ALLA JUTA DI ARQUATA SCRIVIA

E' per serate come queste che è iniziata l'avventura del Teatro della Juta.
Perché il protagonista è un grande attore e lo perché lo spettacolo racconta una storia estremamente attuale.

Venerdì 23 marzo ore 21, Teatro della Juta, MAI MORTI con Bebo Storti. Testo e regia Renato Sarti.

Mai Morti è una “affabulazione nera” che fa arrabbiare, divide, emoziona e commuove. Mai Morti era il nome di uno dei più terribili battaglioni della Decima Mas. A questa formazione, che operò a fianco dei nazisti nella repressione anti-partigiana, e al magma inquietante del pianeta fascista il personaggio interpretato da Bebo Storti guarda con delirante nostalgia. Durante una notte milanese dei nostri giorni, il protagonista si abbandona a ricordi sacri, lontani, cari. Evoca le “gloriose” azioni della Ettore Muti, come le torture praticate nelle stanze di quello che diventerà il Piccolo Teatro di Milano. Ricorda le stragi compiute dall’Esercito Italiano in Africa e l’uso indiscriminato e massiccio dei gas contro le popolazioni civili. Ad animare i suoi sogni a occhi aperti sono anche alcune vicende del passato più prossimo e del nostro presente: dalla strage di piazza Fontana nella Milano incandescente del 1969, fino al G8 di Genova. Un monologo che cerca di rammentare, a chi se lo fosse dimenticato o non l’avesse mai appreso che la parola antifascismo ha ancora un fondamentale e profondo motivo di esistere, e per riflettere su quanto, in Italia, il razzismo, il nazionalismo e la xenofobia siano difficili da estirpare.

Bebo Storti è un attore di cinema, teatro, televisione. È conosciuto al grande pubblico grazie al programma televisivo Mai dire Gol!, dove interpreta personaggi comici come il Conte Uguccione, Alfio Muschio, Thomas Prostata e Adelmo Stecchetti. Al cinema lavora per molti registi, tra cui Gabriele Salvatores, Francesca Comencini, Neri Parenti, Marco Risi, Paolo Virzì, Fausto Brizzi e Marco Tullio Giordana. Recita inoltre per molte fiction televisive, tra cui “Le mani dentro la città”, regia di Alessandro Angelini,  “1992” e “Non uccidere” , regia di Giuseppe Gagliardi. Nel 2002 inizia al Teatro dell'Elfo la tournée del monologo drammatico "Mai Morti", regia di Renato Sarti.

Il Teatro della Juta fa parte del progetto della Fondazione Piemonte dal Vivo chiamato “Corto Circuito”, nato per favorire l’attività di giovani artisti in Piemonte e creare un’occasione, per le varie compagnie, di contribuire allo sviluppo culturale e sociale del proprio territorio. La stagione ha il patrocinio del Comune di Arquata, il sostegno di Acos Energia e della Fondazione CRT. Il Teatro della Juta collabora inoltre con il Consorzio Le Botteghe di Arquata e con il Distretto del Novese.

INIZIO SPETTACOLO ORE 21. Posto unico € 12. Apertura biglietteria ore 20. 
tel. 345 0604219. 


Inoltre: 
QUANDO LA MOGLIE E' IN VACANZA
Teatro Sociale Valenza
sabato 24 marzo ore 21

Il fine settimana della Juta continua con una importante trasferta.
Ultima data in provincia, e in un prestigioso teatro, per la commedia tratta dal film che rese immortale l'icona di Marilyn Monroe. Quando La Moglie è in Vacanza è una produzione della Compagnia Teatro della Juta e racconta dell'arrivo di un vero e proprio ciclone nella grigia esistenza di Richard Sherman, che dovrà decidere tra l'essere fedele alla moglie, fuori città per le vacanze estive, e cedere alla tentazione di lasciarsi andare tra le braccia di una ragazza letteralmente cadutagli dal cielo... o meglio dal piano di sopra!

Ingresso € 10. Per info e prenotazioni: 3450604219


giovedì 15 marzo 2018

SABATO 17 MARZO I BRUCIAMONTI AL CIVICO DI GAVI

Nuovo appuntamento con la stagione del Teatro Civico di Gavi, organizzata a cura del Comune di Gavi con l'associazione Commedia Community/Teatro della Juta, con il sostegno della Fondazione CRT

In scena Sabato 17 marzo alle ore 21,  la Compagnia del Barchì di Arquata Scrivia, che porta sul palco la commedia dialettale in tre atti I BRUCIAMONTI.
La Famiglia Bruciamonti è apparentemente una famiglia normale, almeno così vorrebbe il capofamiglia Giorgio Bruciamonti, ma ogni giorno, è costretto a sopportare le manie e le illusioni delle figlie. Norma crede di essere una cantante e Gioconda pensa solo alla pallavolo, tutte e due sostenute dalla madre Aida. Il tutto e' condito dalla fissazione del vecchio nonno per la Lirica, che non si esprime in altro modo che cantando arie operistiche. Da non dimenticare la Servetta Medea con la terribile caratteristica di rompere ogni cosa e a combinare guai. 

Un giorno arriva in casa Bruciamonti il cronista RAI Giulio Barone per registrare un intervista da inserire in un programma radiofonico dal titolo “Le Belle Famiglie d’Italia". Tutto sembrerebbe facile ma le terribili caratteristiche e doti della famiglia Bruciamonti emergeranno creando una serie di inenarrabili guai al povero Cronista inconsapevole. Se poi alla fine ci si mette anche il fidanzato della figlia …. Beh ! Il resto è tutto da vedere.
In scena:  Carlo Bassano, Maria Teresa Zanutto – Rouge, Francesca Giordano, Antonella Motto, Claudio Bottaro – Kec,  Gabriele Bianchi,  Andrea Bernuzzi, Danila Nieddu. 

Posto unico € 10.
Prenotazioni teatrodellajuta@gmail.com; 3450604219.

INIZIO SPETTACOLO ORE 21. Apertura biglietteria ore 20. Tel. 345-0604219

La prossima data della stagione del Teatro Civico di Gavi sarà il 6 aprile, con l'attesissimo spettacolo MA MAI NESSUNO LA BACIO' SULLA BOCCA con Ugo Dighero.

sabato 3 marzo 2018

BARBARA DE ROSSI PER UNA FESTA DELLA DONNA SPECIALE AL TEATRO CIVICO DI GAVI


Il Teatro Civico di Gavi festeggia la ricorrenza che celebra tutte le donne del mondo con uno speciale appuntamento. GIOVEDì 8 MARZO, ore 21, andrà in scena lo spettacolo "IL BACIO", con due importanti attori del panorama nazionale: Barbara De Rossi e Francesco Branchetti, anche regista dello spettacolo.
Il Bacio è il primo spettacolo della rassegna teatrale del Civico di Gavi in collaborazione e con il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo.

Un testo straordinariamente e profondamente intriso di umanità; è la storia di un incontro tra un uomo e una donna; una panchina, un bosco, dei sentieri, due vite segnate dall’infelicità, forse dalla paura ma che, in una sorta di magica “terra di mezzo”, arrivano a sfiorarsi, a toccarsi. Una donna che va alla ricerca del suo destino, un uomo che fa i conti con i suoi fallimenti e con la sua storia. I misteri dei sentieri e di un bosco fanno da sfondo all’incontro tra i due, la magia del mondo che li circonda ed una strana quiete, che talvolta guadagna il suo “spazio”, accompagnano l’avvicinarsi di queste due anime...

Barbara De Rossi è attrice di teatro, cinema e televisione. Debutta nel 1976, quando un concorso di bellezza le spalanca le porte del cinema. Il suo esordio avviene appena diciottenne con Alberto Lattuada, che le affida il ruolo di Ilaria in “Così come sei” per poi volerla anche nel suo successivo film “La cicala”. Riscuote grande successo anche grazie al piccolo schermo, dove avrà ruoli importanti in moltissimi tv-movie di grande successo, fra cui “Storia d'amore e d'amicizia” di Franco Rossi, “La Piovra”, che le procura vasta popolarità, “Cinecittà”, “Un ciclone in famiglia”, fino ad approdare, nel 2010, nel cast della fiction con Massimo Boldi “Fratelli Benvenuti”. Nell'autunno 2014 esce nei cinema il film “Universitari-molto più che amici” diretto da Federico Moccia. Torna alla Tv in una parte da protagonista nella quarta stagione della fiction di Canale 5, “L'onore e il rispetto”, con altri volti noti del piccolo schermo italiano come Gabriel Garko e Laura Torrisi. Alternandosi sempre soprattutto in ruoli tra cinema e Tv, nel 2016 è nelle sale cinematografiche con “Tutto può accadere nel villaggio dei miracoli” di Modestino di Nenna.

Francesco Branchetti è attore e regista teatrale. Ha lavorato in svariati film di successo tra cui “Cronache del terzo millennio” regia di Francesco Maselli,  “Le ombre rosse” regia di Francesco Maselli, “Empoli 1921” regia di Ennio marzocchini, film presentato alla 52° mostra del cinema di Venezia e al festival di Amnecy 95, e molti altri. Lavora inoltre in numerose fiction televisive, tra cui “Incantesimo 8” , “Ricominciare”, “Elisa di Rivombrosa”, “Un medico in famiglia”, “Provaci ancora prof. 2” , “Il Commissario Rex” e molte altre. Come attore teatrale esordisce con la regia di Antonio Pierfederici nel “Si e No” di G.Greene. Ha curato inoltre la regia di vari spettacoli teatrali.

La stagione del Teatro Civico di Gavi è a cura del Comune di Gavi e dell'Associazione Culturale Commedia Community, ed è sostenuta dalla Fondazione CRT, così come quella del Teatro della Juta di Arquata. 

INIZIO SPETTACOLI ORE 21. Biglietto posto unico € 10. 
Prenotazioni telefoniche al n. 345 0604219 oppure teatrodellajuta@gmail.com 

VENDITA BIGLIETTI LA SERA STESSA DELLO SPETTACOLO A PARTIRE DALLE ORE 20 PRESSO IL TEATRO CIVICO DI GAVI. 
(Prevendite presso il Comune Di Gavi al numero 0143-642913). 

Il prossimo appuntamento della stagione del Teatro Civico di Gavi si terrà SABATO 17 MARZO, ore 21,  con lo spettacolo “I Bruciamonti” , commedia dialettale della Compagnia del Barchì.

lunedì 26 febbraio 2018

RINVIATA AL 9 MARZO LA LEZIONE SULLA COMMEDIA DELL'ARTE CON LUCA ZILOVICH

LA LEZIONE-SPETTACOLO E' STATA RIMANDATA AL 9 MARZO!

 Da quando l'Associazione Commedia Community ha iniziato l'avventura della gestione della stagione teatrale del Teatro della Juta di Arquata Scrivia, ha sempre ritenuto importante la collaborazione con le altre realtà presenti sul territorio.
Proprio dall'incontro con una di esse, Unitre Arquata/Grondona, nasce l'idea di questa serata, che ha l'obiettivo di essere solo il primo di una serie di incontri dedicati al teatro.

Venerdì 9 marzo, alle ore 21 presso il Teatro della Juta e con il patrocinio del Comune di Arquata, si terrà infatti la lezione-spettacolo “LA COMMEDIA DELL'ARTE, nuove prospettive per un teatro di tradizione”.
La serata, condotta da Luca Zilovich sarà l'occasione per riscoprire un fenomeno complesso sorto all'incirca nel XVI secolo, che costituisce una delle più genuine forme di teatro tradizionale italiano ed europeo.
L'incontro-spettacolo verterà sulla nascita delle Maschere e di personaggi come gli Zanni, gli Innamorati e i Capitani e su altre particolarità come il Canovaccio, con l'analisi e l'evoluzione di un tipico scenario di Commedia dell'Arte e uno sguardo alle direzioni future di questo genere teatrale.

L'ingresso alla lezione-spettacolo è gratuito.


Luca Zilovich regista e attore alessandrino, ha collaborato sia come attore che come regista ad importanti produzioni di teatri come il Regio di Torino e con personalità del calibro di Gabriele Vacis. Ha recentemente debuttato con il suo nuovo spettacolo “Riportami là dove mi sono perso” e sta dirigendo la nuova produzione del Teatro della Juta “La Bisbetica Domata” che andrà in scena per la prima volta il prossimo 21 aprile ad Arquata Scrivia.



Per informazioni sulla serata:
Ass. Commedia Community: 345 0604219 - teatrodellajuta@gmail.com

www.teatrodellajuta.com – www.facebook.com/teatro.juta

domenica 18 febbraio 2018

AL TEATRO CIVICO DI GAVI STORIE DI DONNE CON "MELE PER EVA"

Prosegue la stagione  al Teatro Civico di Gavi, realizzata dal Comune di Gavi con l'Associazione Commedia Community/Teatro della Juta): SABATO 24 FEBBRAIO, alle ore 21 andrà in scena lo spettacolo “Mele per Eva”, riduzione di “Nove mele per Eva” del drammaturgo Gabriel Arout, autore russo naturalizzato francese che rielabora per l'occasione i racconti umoristici di un giovane Anton Cechov.
In scena la Compagnia dell'Ambra/I Pochi. La regia è a cura di Daniela Tusa, attrice e regista tortonese, diplomata al Teatro Stabile di Genova.

La versione della Compagnia dell’Ambra è divisa in cinque storie che si sviluppano in un intreccio a puntate. Storie di coppie, dal tono brillante e farsesco che affrontano il tema della seduzione e delle diverse  sfaccettature dell’essere femminile, che dai tempi dell'Eden non ha ancora soddisfatto la voglia di assaporare il frutto proibito. Donne di ogni età, di diversa estrazione sociale e culturale, ma che in comune hanno lo stesso  sguardo disincantato verso "questo strano animale" che è l'uomo. 
Nel girotondo dei sentimenti, quando tutti finiranno giù per terra, chi sopravviverà? A chi resterà in mano la mela tanto contesa?

In scena gli attori Sara Amodio, Marcello Barbera, Luca Cacciabue, Alida Ciotti, Andrea Bartolo, Sara Marcellino, Olga Pezzan, Silvia Pivotto, Daniele Ribuoli, Chiara Suppo.

La stagione del Teatro Civico di Gavi è a cura dell'Associazione Culturale Commedia Community, ed è sostenuta dalla Fondazione CRT, così come quella del Teatro della Juta di Arquata.

INIZIO SPETTACOLI ORE 21. Biglietto posto unico € 10. 
Prenotazioni telefoniche al n. 345 0604219 oppure teatrodellajuta@gmail.com

VENDITA BIGLIETTI LA SERA STESSA DELLO SPETTACOLO A PARTIRE DALLE ORE 20 PRESSO IL TEATRO CIVICO DI GAVI.
(Prevendite presso il Comune Di Gavi al numero 0143-642913). 

Il prossimo appuntamento della stagione del Teatro Civico di Gavi si terrà GIOVEDì 8 MARZO, ore 21,  con lo spettacolo “Il bacio” con Barbara De Rossi e Francesco Branchetti.

domenica 4 febbraio 2018

QUEL GIORNO A GENOVA... RACCONTI E CANZONI ISPIRATE DAL MARE

Venerdì 16 febbraio al Teatro della Juta uno spettacolo/concerto che vede protagonisti i musicisti DADO BARGIONI e ANDREA NEGRUZZO, e l'attrice tortonese DANIELA TUSA.  

QUEL GIORNO A GENOVA porta in scena racconti, pensieri e canzoni ispirati dal mare e dalla città dei cantautori. I testi sono di Mauro Buzzi e Enzo Ventriglia, e raccontano suggestioni, poesia e profumi dei vicoli genovesi, con le loro storie e le loro passioni. Per lo più sono storie di donne, racconti che vengono dal mare, crudi e delicati allo stesso tempo.

I ricordi della bambina degli anni '70 si mescolano con quelli della donna di strada, il ricordo dei dei migranti con quelli della neve che cade su Genova e sul mare. E proprio il mare fa da leitmotiv a tutto lo spettacolo, portando a riva sogni realizzati e sogni infranti, storie di speranza e altre senza redenzione. Le narra con voce sicura e calda l'attrice tortonese Daniela Tusa, accompagnata nel suo viaggio da due musicisti d'eccezione: Dado Bargioni, cantautore blues qui in veste inedita, e Andrea Negruzzo.

Tra i brani riarrangiati da Bargioni figurano Via del campo di De Andrè, Questi posti davanti al mare, di Fossati, De Andrè e De Gregori, Ma come fanno i marinai, di Lucio Dalla e De Gregori, Ciao Amore Ciao di Tenco, Titanic di De Gregori, Italiani d'argentina di Fossati, Dolcenera di De Andrè e molti altri, tratti dalla tradizione dei cantautori italiani e genovesi.

Dado Bargioni è cantautore, chitarrista e musicoterapista. Nasce ad Alessandria nel 1970. Si forma musicalmente scrivendo e suonando brani di musica funky e gospel (con il Rev. Robert Lee Brown). Solo dopo la metà degli anni Novanta viene folgorato dalla canzone italiana, ed è proprio in quel periodo che arriva il Club Tenco, a Ricaldone, dove si esibisce prima della P.F.M. Tra i brani scritti per il cinema e la tv citiamo il brano “STAR”, appositamente per la colonna sonora di “E’ nata una Star”, film di Lucio Pellegrini con Luciana Littizzetto e Rocco Papaleo; due suoi brani (“Mo’ Better Blues/To the Top”, insieme al cantautore emiliano Marco Sforza, e “The Wave” con il Dado Bargioni Quattro +) vengono inclusi nella colonna sonora della serie televisiva: “Tutto Può Succedere”, trasmessa da RaiUno, in prima serata.

Daniela Tusa è attrice di cinema, teatro e tv, formata alla Scuola del Teatro Stabile di Genova. Ha lavorato al cinema con il regista Renato De Maria, accanto a Riccardo Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno nel film La prima Linea (2009); in tv nella serie Quo Vadis, Baby?, ne Il Mostro di Firenze, in Questo nostro amore, di Luca Ribuoli, nel ruolo della Prof.ssa Marta Contini. Eclettica e trasformista, il teatro rimane al centro dei suoi lavori: è stata "Arpagone" nell'Avaro di Moliere (regia di Laura Bombonato), ed ha portato in scena come regista Un leggero malessere, di Harold Pinter.

Andrea Negruzzo è pianista e compositore. Si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Alessandria. Ha perfezionato gli studi presso il Conservatorio di Zurigo. Studioso di musica antica, ha frequentato il corso di clavicembalo presso l’Accademia musicale europea di musica antica di Bolzano. Studia con Luis Bacalov la composizione delle colonne sonore e partecipa a quella della fiction “Tutto Può Succedere”, trasmessa da RaiUno. Partecipa ad un tour mondiale con Francesco Albertazzi (ukulele), suona il clavicembalo nell'ultimo lavoro degli Yo Yo Mundi.

INIZIO SPETTACOLO ORE 21.
Intero € 12, ridotto € 10.
Sconti riservati a over 65, soci Unitre Arquata e Grondona, soci consorzio "Botteghe di Arquata".

VENDITA DIRETTA LA SERA STESSA DELLO SPETTACOLO A PARTIRE DALLE ORE 20 PRESSO IL TEATRO DELLA JUTA.

Info e prenotazione telefonica: 345 0604219 o mail: teatrodellajuta@gmail.com.

sabato 6 gennaio 2018

CAMBIO DI SPETTACOLO AL TEATRO DELLA JUTA: IL 27 GENNAIO UN BACIO A MEZZANOTTE!

Lo spettacolo CAFFE' NERO BOLLENTE, previsto per il giorno SABATO 27 GENNAIO è stato annullato per motivi organizzativi dei “Cani da Compagnia”, interpreti della pièce teatrale.
Al suo posto il Teatro della Juta è lieto di proporvi uno spettacolo musicale, frizzante e divertente, che ha ottenuto grandissimo successo in tutti i teatri dove è stato rappresentato, 
UN BACIO A MEZZANOTTE - Varietà retrò. 

Protagonisti dello spettacolo tre artisti, Christian Primavera, Martina Allia e Nora Garavello, che sulla scena ripropongono alcune delle più famose canzoni del repertorio musicale che va dagli anni '30 agli anni '60, come nell’Avanspettacolo del dopoguerra italiano, attraverso una costante commistione di generi artistici: si alternano momenti di canto, coreografie, brevi sketch, momenti di burlesque, di coinvolgimento diretto del pubblico sul palco e in platea, giochi di ombre, gare di ballo, serenate, il tutto accompagnato da proiezioni di vecchi film e filmati, in un’atmosfera magica, spensierata e divertente, ricoperta di piume, paillettes e guêpiere.


Attraverso film d’epoca, musical, canzoni, varietà, si passa velocemente da Marilyn Monroe a Dean Martin, da Fred Astaire a Peggy Lee; lo spettacolo traghetta il pubblico in un magico viaggio nel tempo. La forza di questo spettacolo nasce dalla collaborazione di tre artisti provenienti da ambiti differenti (canto, musical, danza e teatro), che hanno deciso di unire questi linguaggi per dar vita ad un omaggio al passato, all’atmosfera romantica di quegli anni, ai personaggi intramontabili, alla comicità e alle icone della femminilità.  
Questa ha un ruolo chiave, ed è rappresentata da Martina Allia e Nora Garavello, attraverso la danza, la recitazione, il canto ed un ironico burlesque.


Lo show vuole far risaltare in particolare il panorama artistico italiano (ne è un esempio la sezione dedicata a Napoli, ai suoi artisti e brani di fama internazionale), non dimenticando i grandi classici americani di quel periodo. 
Lo spettacolo si apre con il brano “Ma Le Gambe”, reinterpretato in una versione ironica e originale, e si chiude sulle note della canzone “Un bacio a mezzanotte”, che dà il titolo allo show. 

Biglietti in vendita la sera stessa dello spettacolo. Posto unico € 10.

E' possibile prenotare telefonicamente o via mail. Enzo Ventriglia 345 0604219 
mail: teatrodellajuta@gmail.com
E' possibile modificare le prenotazioni precedenti telefonando al 345 0604219.