lunedì 16 aprile 2018

LA BISBETICA DOMATA DEBUTTA IN CASA, AL TEATRO DELLA JUTA

Ci siamo. 
Dopo mesi di lavoro e di prove, il debutto è arrivato.
Sabato 21 aprile, alle ore 21 al Teatro della Juta di Arquata Scrivia andrà in scena la nostra Bisbetica Domata.
E sarà una bisbetica come non l'avete mai vista. 
Gli attori in scena saranno Giancarlo Adorno, Marta Brunelli, Erica Gigli, Simone Guarino, Francesca Pasino, Christian Primavera e Luca Zilovich.
La produzione è del Teatro della Juta/Commedia Community.
Adattamento e regia di Luca Zilovich.
Per info e prenotazioni: 345 0604219 o teatrodellajuta@gmail.com

Una compagnia di guitti, stralunati e confusionari, deve mettere in scena uno spettacolo. Siamo in un’Italia immaginaria del Seicento, gli attori sono poco più che saltimbanco, con pochi oggetti di scena, nessuna scenografia, abbigliati con costumi improvvisati e con le maschere che li trasformano nei personaggi della commedia. Il passaggio dalla scena alla vita di compagnia è costante, ritorna ciclicamente, evidenziando i rapporti interni tra gli attori, e le dinamiche della loro compagnia.

La Bisbetica Domata è riadattata a questa dimensione, ma mantiene i connotati del testo originario. Abbiamo Battista, gentiluomo padovano, assediato dagli spasimanti della bella figlia Bianca, ma deciso a non darla in sposa finchè la maggiore Caterina, la bisbetica appunto, non troverà marito. Petruccio, uomo d’avventura e bisognoso di denaro, si lancia in un corteggiamento alternativo, sfrenato, combattivo, fatto di duelli con la spada e provocazioni senza possibilità di replica, suscitando in Caterina un misto di rabbia e interesse.
In qualche modo, Petruccio e Caterina sono due spiriti affini, legati da un rifiuto per le norme sociali e una stravaganza nel vivere che li fa apparire come due emarginati. L’educazione della bisbetica, diventa quindi reciproca, Petruccio doma Caterina, quanto Caterina doma Petruccio. Non solo i due protagonisti, ma anche tutti gli attori, comprendono come una vita passata a cercare di prevaricare sull’altro sia per lo più sprecata e inconcludente.


Il donarsi l’un l’altra di Petruccio e Caterina ri-fonda la società cui andavano contro. In questo si inserisce l’idea carnevalesca della rottura degli equilibri sociali. Prima Caterina è bisbetica e Petruccio prepotente e sfidano la società, ma la loro unione stabilisce un nuovo equilibrio che mette d’accordo tutti. L’opera infatti è anomala, la meta, non è il matrimonio, ma il riuscire ad accettare se stessi e l’altro. Quello che insegna la nostra bisbetica è che dobbiamo essere pronti all’amore.

martedì 10 aprile 2018

EDOARDO FIRPO, UN POETA ARQUATESE. VENERDI' 13 APRILE AL TEATRO DELLA JUTA

LETTURA MUSICALE DI POESIE DIPINTE
Presentazione/spettacolo del libro di Edoardo Firpo.


Sarà in puro stile “Teatro della Juta” la presentazione di UNIVERSO O MULTIVERSO (Aletti Editore), libro del poeta arquatese EDOARDO FIRPO – fresco vincitore del Premio Speciale della Giuria al Premio Internazionale Giglio Blu di Firenze -, che si terrà venerdì 13 aprile alle ore 21.
Saranno infatti diverse le arti che si incontreranno sul palco della Juta per presentare al pubblico l'ultimo lavoro del prolifico autore, originario proprio di Arquata.
La recitazione delle poesie è affidata ad uno dei nuovi volti della compagnia del Teatro della Juta, Marta Borille, accompagnata dalle musiche originali di un altro artista arquatese, Paolo Toso.
Ad immergere ancora di più il pubblico nell'atmosfera della serata, contribuirà la mostra di dipinti di Francesca Lari, giovane pittrice bresciana, ispirati proprio alle poesie di Edoardo Firpo.
Poesia, recitazione, musica e pittura saranno quindi le arti coinvolte in questa serata speciale, un vero e proprio spettacolo, presentato da Sandro Marenco.
L'appuntamento è quindi per venerdì 13 aprile alle ore 21 al Teatro della Juta di Arquata Scrivia.
L'ingresso è gratuito.

Edoardo Firpo, 1967, arquatese convertito single dalla modernità, con buona pace sua e degli scapoli, vive tra Piemonte e Liguria. Ad un anno dal suo avvicinamento alla poesia, viene segnalato per la pubblicazione di liriche in concorso su Antologie di Premi Letterari, tra cui Poesie in libertà, Versus Sulmona, Il Federiciano, Mani Tese, Premio Corona, Poesie d'Amore, Visconti, Yourcenar, Mangiaparole, Bukowski, Il Sublime, ricevendo due menzioni d'onore e una speciale. Partecipa alle Collane Navigare e Colori di Edizioni Pagine con altri autori. “Universo o Multiverso” è il secondo libro monografica dopo “Colpevole al contrario” (Aletti 2017), esordio menzionato con encomio al Premio Internazionale Michelangelo. Finalista al concorso per aforismi.
Perle quotidiane 2018 pubblica alcune citazioni sull'omonima agenda (Montegrappa Edizioni).

Per info: 3450604219 – teatrodellajuta@gmail.com


AMORE NON E' AMORE AL CIVICO DI GAVI - SABATO 14 APRILE

Prosegue la stagione teatrale del Civico di Gavi: sabato 14 aprile appuntamento fuori cartellone con i Cani da Compagnia e il loro spettacolo dal titolo Amore…non è amore, commedia in un atto scritta da Paolo Scepi.

In un parco cittadino come ce ne sono tanti, le persone passano, vanno, e il più delle volte non si incontrano, nemmeno con lo sguardo.  Un barbone ne ha fatto la sua casa, una giovane il luogo per un pic-nic speciale, un inconsueto rapinatore il suo territorio di caccia, una giovane donna lo spazio di una resa dei conti. Anime che si incontrano, si conoscono, si scontrano, si abbandonano, insomma anime che si nutrono di sentimenti ed emozioni per crescere e  per mutare.

Lo spettacolo è articolato in un atto unico ed ha come filo conduttore Shakespeare. 
È proprio l’Amore, narrato dal Bardo nel sonetto 116  che, in tutte le sue lingue e sfumature, diventa il presupposto per la trasformazione che ciascun personaggio avrà durante il corso dello spettacolo.  
Lo spettacolo affascina il pubblico per la ricchezza dei diversi registri narrativi: comico, a tratti grottesco, ma anche poetico, con sfumature malinconiche e atmosfere delicate. 

La regia è di Angelo Repetto. In scena Fulvio Ferrari, Francesca Mantelli, Maurizio Pellegrino, Angelo Repetto, Beppe Ruggiero, Paolo Scepi e Mariaelena Rigobello. Scenografie: Elena Ghislieri. Luci e audio: Andrea Buzzi. 

INIZIO SPETTACOLI ORE 21. Biglietto posto unico € 10. 
Prenotazioni telefoniche al n. 345 0604219 oppure teatrodellajuta@gmail.com 

VENDITA BIGLIETTI LA SERA STESSA DELLO SPETTACOLO A PARTIRE DALLE ORE 20 PRESSO IL TEATRO CIVICO DI GAVI. 
(Prevendite presso il Comune Di Gavi al numero 0143-642913). 


Il prossimo appuntamento della stagione del Teatro Civico di Gavi si terrà SABATO 5 MAGGIO, ore 21,  con lo spettacolo “Mi abbatto e sono felice”, della compagnia Mulino ad Arte.

La stagione è realizzata con il sostegno della Fondazione CRT e la collaborazione del Distretto del Novese.