martedì 8 ottobre 2019

GIUSEPPE CEDERNA AL TEATRO DELLA JUTA

SABATO 12 OTTOBRE ARRIVA IL PRIMO “SUPERHUMAN” DELLA STAGIONE:
GIUSEPPE CEDERNA IN SCENA CON "DA QUESTA PARTE DEL MARE"

Si apre Sabato 12 ottobre al Teatro di Arquata Scrivia (ore 21) la stagione teatrale 2019-20, SUPERHUMAN, che quest'anno è dedicata agli eroi senza superpoteri, agli eroi del quotidiano. La rassegna del Teatro della Juta è come sempre organizzata in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e con il patrocinio del Comune di Arquata Scrivia e del Comune di Gavi. 

Il nuovo corso parte con lo spettacolo DA QUESTA PARTE DEL MARE, tratto dal libro (e dal disco) di Gianmaria Testa e portato  magistralmente in scena da Giuseppe Cederna. Firma la regia Giorgio Gallione. 
Lo spettacolo è il racconto dei pensieri, delle storie, delle situazioni che hanno contribuito a dar vita ad ognuna delle canzoni dell’album omonimo ed è un po’, anche, inevitabilmente, il racconto di Gianmaria stesso e delle sue radici. E’ il racconto dei grandi movimenti di popolo di questi anni, ma è anche il racconto delle radici e della loro importanza. Radici che non sono catene, ma sguardi lunghi.

E’ il libro con cui Gianmaria si è congedato in pace, dopo una vita onesta e dritta. È un patrimonio di riflessioni umanissime, senza presunzioni di assolutezza. Un distillato di parole preziose che riesce a restituirci ancora e per sempre la voce di Gianmaria. E’ uno sguardo lucido, durato più di 20 anni, sull’oggi. Una lingua poetica, affilata, tagliente, insieme burbera ed emozionata. Bellissima.
L'attore Giuseppe Cederna più volte ha condiviso il palcoscenico con Gianmaria, e con lui condivide ancora, soprattutto, una commossa visione del mondo. Giorgio Gallione, altro amico di Gianmaria, cura la regia, provando a tradurre in linguaggio, immagini e forma teatrali, parole pensate per la pagina scritta, ma dense di sonorità e musica. 


“Da questa parte del mare” è un viaggio struggente, lirico e ruvido, per storie e canzoni, sulle migrazioni umane, ma anche sulle radici e sul senso dell’“umano”. In scena alcuni sassi e un cerchio di terra che abbraccia un simbolico mare nostrum da attraversare e da difendere. Sul palco un attore che da voce a quelli che non hanno voce per essere ascoltati.
Lo spettacolo è un continuo alternarsi di voci e personalità distinte, trovate e ritrovate su un mare che abbraccia e divide, culla e annega. L'attore si incarna nelle loro storie raccontate attraverso una recitazione impeccabile, affettuosa e graffiante, lacerante e tenerissima. Gianmaria Testa, con la sua voce sempre profonda, sempre viva, fa il controcanto in un dialogo fitto ed molto emozionate, insieme ai pensieri di Alessandra Ballerini e Marco Revelli, che hanno contribuito alla stesura del testo.
La produzione è a cura di Fuorivia e Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale in collaborazione con Teatro dell’Archivolto.

Giuseppe Cederna, figlio dello scrittore e politico Antonio Cederna e nipote della scrittrice e giornalista Camilla Cederna, vanta tra le sue interpretazioni più note quella del soldato Antonio Farina nel film Mediterraneo. Sempre diretto da Gabriele Salvatores, aveva precedentemente interpretato il ruolo di uno degli amici trentenni in Marrakech Express. Al cinema la sua carriera prosegue con la partecipazione a numerosi film, come Un'anima divisa in due di Silvio Soldini, Il Partigiano Johnny di Guido Chiesa, Nine di Rob Marshall, Maschi contro femmine e Femmine contro Maschi di Fausto Brizzi. Prende parte a diverse serie TV, come L'Ispettore Coliandro, 1992, 1993 e Made in Italy, mentre a teatro è protagonista, insieme agli Yo Yo Mundi del recital Resistenza e dal 2016 porta in scena il monologo Mozart – ritratto di un clown.

Ingresso posto unico €12.
è ancora possibile abbonarsi a SUPERHUMAN, queste le possibili forme di adesione alle stagioni di Arquata e Gavi:

Stagione Arquata + Stagione Gavi (17 spettacoli) € 140 
Stagione Arquata (9 spettacoli) € 80 
Stagione Gavi (8 spettacoli) € 70 
Carnet 5 spettacoli € 45
Carnet 10 spettacoli € 85
Under 26 (Arquata + Gavi) € 90

Prossimi appuntamenti con Superhuman: domenica 27 ottobre LA SIGNORINA PAPILLON al Teatro Civico di Gavi e sabato 9 novembre LEI NON SA CHI SONO IO con Federica Sassaroli a Teatro della Juta di Arquata.
PARTNERS DELLA STAGIONE 19/20: Consorzio le Botteghe di Arquata, Associazione Commercianti Gaviesi, Unitre Arquata – Grondona, Unidue Valli di Serravalle. 

Info e prenotazioni: 345 0604219 www.teatrodellajuta.it; mail: teatrodellajuta@gmail.com. 

1 commento:

  1. È stato uno spettacolo veramente toccante, complimenti a Giuseppe Cederna per l'interpretazione che ha raggiunto i cuori. Grazie perché sono più le persone che girano la faccia di quelli che ce la mettono ora. E grazie anche agli organizzatori siete fantastici.

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