giovedì 18 giugno 2020

DA LUNEDI’ 22 GIUGNO “MITOLOGIE CONTEMPORANEE”, CORSO DI DRAMMATURGIA

Il Teatro della Juta di Arquata Scrivia (AL), punto di riferimento culturale per la comunità arquatese e limitrofa, amplia la propria attività di formazione teatrale, annunciando la nascita di “Mitologie contemporanee”, il nuovo corso di drammaturgia tenuto dal regista alessandrino Luca Zilovich.

Le lezioni avranno inizio lunedì 22 giugno e si svolgeranno per sei settimane fino a lunedì 27 luglio tramite una piattaforma online di web meeting; si concluderanno poi con un workshop facoltativo in presenza organizzato nel mese di settembre presso il Teatro della Juta.

L’iniziativa rientra nell'ambito del progetto "Accademia della Juta - Nuove Trame Artistiche", in collaborazione con il Comune di Arquata Scrivia e con il contributo della Fondazione SociAL e Compagnia di Sanpaolo

“Mitologie contemporanee” nasce come un vero e proprio laboratorio di drammaturgia, pensato  per mettersi fin da subito alla prova attraverso la pratica della scrittura, anche senza esperienze precedenti. L’obiettivo principale del corso consiste nel dare ai partecipanti strumenti e spunti utili per comporre un atto teatrale unico e inedito. 
Verranno analizzati, scomposti e studiati miti provenienti da culture ed epoche diverse, al fine di riassembrarli in un secondo momento, per dar loro una voce nuova e contemporanea. I miti antichi verranno trasformati in vere e proprie storie ambientate al giorno d’oggi, che raccontano di eroi ed eroine a noi vicini. 

Il corso sarà tenuto da Luca Zilovich, regista e drammaturgo alessandrino, co-fondatore del collettivo teatrale Officine Gorilla e collaboratore del Teatro della Juta.

Per partecipare è sufficiente inviare una breve presentazione scritta di se stessi, motivando   l'interesse per il corso, all’indirizzo mail: teatrodellajuta@gmail.com

La quota di iscrizione è di € 30. Chi frequenta già altri corsi dell’Associazione Commedia Community avrà diritto ad uno sconto del 50%. Il corso è reso possibile grazie al sostegno di Fondazione SociAl. 

lunedì 8 giugno 2020

IL DANZATORE OLIVIERO BIFULCO NELLA SECONDA PUNTATA DELLA VALIGIA DELL'ARTISTA

IL BALLERINO DI “AMICI” OLIVIERO BIFULCO AL CENTRO DELLA NUOVA PUNTATA DEL TALK SHOW IDEATO DAL TEATRO DELLA JUTA DI ARQUATA SCRIVIA


Oliviero Bifulco, danzatore reso noto al grande pubblico dal programma televisivo “Amici”, sarà il prossimo ospite principale de “La valigia dell’artista”, il talk show del Teatro della Juta di Arquata Scrivia (AL). 
La nuova puntata, che vedrà tra i personaggi coinvolti anche l’insegnante di danza Peter Larsen e il gruppo musicale Il male minore, sarà trasmessa giovedì 11 giugno alle ore 21 sulla pagina Facebook del Teatro della Juta e in replica venerdì 12 maggio alle ore 21:30 su Radio Gold TV (canale 654 del digitale terrestre). 

La trasmissione, creata con l’intento di preservare e rinforzare la rete di rapporti con il pubblico durante l’emergenza Coronavirus, è realizzata nell'ambito del progetto "Accademia della Juta - Nuove Trame Artistiche", in collaborazione con il Comune di Arquata Scrivia e con il contributo della Fondazione SociAL e della Compagnia di San Paolo. 

Seguendo la logica del format, Oliviero Bifulco racconterà la sua vita e la sua carriera da un punto di vista inedito, attraverso tre oggetti per lui significativi. Non mancherà l’intervento di ospiti provenienti dalla community del Teatro della Juta, che, attraverso contenuti ideati e scritti da loro, intratterranno l’ospite di puntata. 

Oliviero Bifulco è stato uno degli allievi di punta della 16ª edizione 2017 del programma televisivo “Amici” di Maria De Filippi e viene ricordato dal grande pubblico per il talento, l’educazione e la sensibilità. Inizia a studiare danza classica all’età di sei anni. Nel 2007 vince il primo premio al Concorso “Expression” a Firenze. Seguono il premio al talento nel Concorso “Dance on Stage” a Milano e il primo premio al Concorso “Opus Ballet” a Firenze. Sempre nel 2007 supera le selezioni per l’accesso al 2° anno di corso della Scuola di ballo del Teatro alla Scala, diretta da Frédéric Olivieri. Durante la sua formazione scaligera ha la possibilità di studiare con insegnanti di prestigio internazionale come Cinthya Harvey, Patrick Armand, Rinat Imaev e Patricia Neary e di approfondire il metodo francese, russo e americano.

Nel 2009 viene scelto da Kim Brandsturp, coreografo del Royal Ballet, per danzare nella produzione “Morte a Venezia” del Teatro alla Scala. Sempre alla Scala partecipa a numerose produzioni, tra cui “Raymonda” e “Aida”.
Nel giugno 2014 si diploma alla Scuola di Ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala con pieni voti e a settembre inizia il suo percorso lavorativo con l’Opéra National de Bordeaux, sotto la direzione di Charles Jude. Con la compagnia francese interpreta il pas de quatre di “Suite en Blanc” di Serge Lifar e “Icare” sempre di Lifar, prende parte allo “Schiaccianoci” di Charles Jude, da Marius Petipa.


mercoledì 27 maggio 2020

DA GIOVEDI’ 28 MAGGIO “LA VALIGIA DELL’ARTISTA” NUOVO TALK SHOW ONLINE

SUI CANALI SOCIAL IL 28 MAGGIO ORE 21 LA PRIMA PUNTATA CON MASSIMO POGGIO

Il Teatro della Juta, nato ad Arquata Scrivia grazie alla collaborazione con il Comune, affronta la sospensione dell’attività causata dall'emergenza Covid-19 creando un nuovo format online. “La valigia dell’artista” andrà in onda con la prima puntata giovedì 28 maggio alle ore 21 sulla pagina Facebook del Teatro della Juta. Ospite l’attore di cinema, teatro e televisione Massimo Poggio, l'attrice Daniela Tusa e il musicista Dado Bargioni. Conduce Michele Puleio


La trasmissione è realizzata con il contributo della Fondazione SociAL. Distribuita a cadenza quindicinale, prende ispirazione dai classici late show televisivi. Ogni puntata avrà come ospite un personaggio del mondo del cinema, del teatro, della musica e dello sport di rilevanza nazionale che, attraverso tre oggetti fondamentali per la sua carriera, racconterà se stesso da un punto di vista inedito. Ma non solo: prenderanno parte alla trasmissione personaggi legati al contesto territoriale, con lo scopo di mettere in relazione professionisti dello stesso settore, e gli allievi dei corsi di recitazione del Teatro della Juta,  che intratterranno gli ospiti con contenuti ideati e scritti da loro.
In redazione Enzo Ventriglia, Marta Borille, Michele Puleio, Cristina Storaro, Piero Carosio e Luca Zilovich, lo staff dell'Accademia della Juta.   

“L’obiettivo dello show è, prima di tutto, mettere in comunicazione artisti noti con membri della comunità, con giovani emergenti, con il pubblico stesso” spiega il Direttore artistico del Teatro della Juta Enzo Ventriglia, “con questa iniziativa ci proponiamo di stimolare la curiosità, oltre che curare, preservare e rinforzare la rete di rapporti che in questi anni abbiamo costruito con il pubblico e con il territorio stesso, partendo proprio dal momento in cui il contatto diretto con le persone che costituiscono la nostra comunità non è possibile, data la chiusura dei teatri dovuta all’emergenza Coronavirus”.

La primavera 2020 avrebbe dovuto rappresentare per l'Associazione Commedia Community l'inizio di una nuova avventura, temporaneamente sospesa a causa dell’emergenza sanitaria: il lancio del progetto “ACCADEMIA DELLA JUTA – Nuove trame artistiche”.
Nato in collaborazione con il Comune di Arquata e realizzato con il contributo della Fondazione SociAL di Alessandria, Piemonte dal Vivo e Fondazione CRT, il progetto si propone di essere un vero e proprio contenitore di attività culturali che ruotano attorno al polo del Teatro della Juta di Arquata Scrivia.
Stagione teatrale invernale ed estiva, corsi di recitazione, workshop sui mestieri del teatro, del cinema e della danza, corsi professionali di sartoria e trucco teatrale, allestimento e apertura al pubblico del Museo della Juta, sono alcune delle attività previste purtroppo sospese a causa dell'emergenza Coronavirus. Questi mesi di stop sono stati utili tuttavia per riadattare le iniziative al momento che stiamo vivendo. Alcune saranno riproposte “a distanza” sulle varie piattaforme digitali; quelle per cui è invece necessaria la presenza fisica (spettacoli o alcune tipologie di corsi), saranno riattivate appena possibile. 

Info: 345.0604219 - www.teatrodellajuta.it



lunedì 9 marzo 2020

ANDRA' TUTTO BENE - BE SUPERHUMAN!


In questo periodo così difficile, chi lavora nel campo dell'intrattenimento e della cultura è rimasto attaccato con le unghie ai propri spazi, alle proprie iniziative, rimandando gli appuntamenti solo quando era impossibile fare altrimenti.

Perché uno spettacolo per noi non è mai solo uno spettacolo.
Rappresenta mesi di preparazione, di prove, di confronto e discussioni, di ore e ore passate insieme ai nostri colleghi, ai nostri amici.
E tutto questo ha senso solo se arriva il momento in cui si presenta al pubblico il frutto di quei mesi non solo di lavoro ma di vita.
Facciamo questo mestiere perché è il nostro modo di esprimere ciò che siamo, da chi scrive testi a chi li recita, da chi organizza a chi si assicura che tutto funzioni come si deve.
E' questo il nostro modo di contribuire alla nostra società. Alla nostra comunità, come piace dire a noi.
E non andare in scena significa rinunciare al momento più emozionante e di maggiore condivisione del percorso.
Allo stesso modo, non potere offrire al nostro pubblico gli spettacoli delle altre compagnie che avevamo scelto sapendo le emozioni che avremmo vissuto insieme be', è dura da mandare giù.

Ma adesso è il momento di contribuire alla comunità in un altro modo.
Stiamo a casa!
Sarà durissima per noi non passare del tempo nei nostri teatri, sarà durissima vedere stravolta la stagione che avevamo preparato e di cui eravamo così fieri, sarà ancora più difficile - non immaginate quanto - non vedere i ragazzi dei nostri corsi e sospendere tutti i progetti che stavamo realizzando.
Ma non ci fermiamo, lavoreremo da casa per preparare il ritorno alla vita di tutti i giorni. Penseremo a quando e come recuperare gli spettacoli che oggi sono saltati, lavoreremo a nuove idee, continueremo con le letture dei copioni via Skype con le nostre classi
Insomma, organizziamo il ritorno. E quando tutto questo sarà passato, troveremo il modo per festeggiare con tutti voi la fine di un periodo che nessuno avrebbe mai immaginato di dover affrontare.

Seguite alla lettera le direttive che ci arrivano, uscite solo se necessario e...
BE SUPERHUMAN, oggi più che mai!

martedì 3 marzo 2020

IL TEATRO AL TEMPO DEL CORONA VIRUS - Come cambia la nostra programmazione


In questo momento difficile per il nostro Paese, è importante che un'istituzione come il teatro dia un forte segnale di voglia e bisogno di ripartire, di dimostrare che seguendo normali regole civili di convivenza è ancora possibile incontrare altre persone e vivere momenti di passione e condivisione, perché il panico non può far altro che generare altro panico. 
Con il via libera da parte delle autorità alla riapertura dei teatri sono infatti ripartite a pieno ritmo le nostre tre classi del corso di recitazione di Arquata e Gavi.

Per la stagione teatrale era invece necessario prendere una decisione esaminando la situazione da punti di vista diversi e forse più razionali. Il clima di totale incertezza durato fino alla fine della scorsa settimana non ha consentito di lavorare come avremmo dovuto per l'organizzazione dello spettacolo previsto per il prossimo weekend.
Il tema affrontato dall'evento meritava di essere presentato ad un pubblico ben preciso, quello delle scuole e delle associazioni sportive del territorio. Ed era proprio questo il senso del lavoro iniziato settimane fa, lavoro bruscamente interrotto dagli eventi degli ultimi dieci giorni.
Il rischio, anche economico – non lo nascondiamo, tocca fare i conti anche con aspetti come questo – era che lo spettacolo andasse in scena senza il pubblico che merita un evento simile.
Abbiamo quindi preso a malincuore la decisione di rinviare lo spettacolo NON PLUS ULTRAS, previsto per venerdì 6 marzo al Teatro Civico di Gavi, per permettere un maggiore coinvolgimento delle realtà a cui il testo si rivolge.
Purtroppo non è stato possibile trovare una data che ci permettesse di recuperare l'evento in questa stagione e verrà quindi riproposto nel cartellone 2020/2021.

E' annullato anche l'appuntamento con CAPOLAVORI di e con Mauro Berruto, ex CT della Nazionale italiana di pallavolo, previsto inizialmente per sabato 16 marzo al Teatro Civico di Gavi.

Comunichiamo che lo spettacolo BORSELLINO con Giacomo Rossetto, previsto per la scorsa domenica, verrà recuperato sabato 25 aprile alle ore 21 al Teatro della Juta di Arquata Scrivia.

A favore di abbonati e titolari di carnet che comprendevano gli spettacoli rimandati, saranno messe in atto forme di rimborso o di agevolazioni per le nostre prossime iniziative.
Per informazioni: 3450604219 o teatrodellajuta@gmail.com.

Come già detto ci muoviamo in un clima di incertezza assoluta, ogni giorno si rincorrono voci e decreti ufficiali che non ci permettono di programmare il lavoro come dovremmo. Contiamo sulla comprensione e sull'appoggio del nostro pubblico e speriamo di vedere di nuovo tante persone riempire i nostri teatri come è sempre successo durante questa complicata stagione. 

Lo staff del Teatro della Juta di Arquata e del Teatro Civico di Gavi

giovedì 27 febbraio 2020

STAY HUMAN E NIENTE PANICO!



Tre lezioni dei nostri corsi di recitazione.
Uno spettacolo per le scuole medie di Arquata.
Uno spettacolo della stagione serale.
Questa sarebbe stata la nostra settimana fino a domenica 1 marzo.
Ma, come tutti, ci dobbiamo fermare.

Recupereremo gli appuntamenti sperando che al più presto tornino la serentità e la voglia di frequentare il teatro e gli altri luoghi di aggregazione del nostro territorio.
STAY HUMAN e niente panico!

giovedì 13 febbraio 2020

AL TEATRO DI GAVI L'ANFITRIONE DI PLAUTO

Sabato 22 febbraio al Civico la divertente commedia di Plauto


Ercole è stato il primo supereroe della storia. Ma come è nato? 

Giove, innamoratosi di Alcmena prende le sembianze di suo marito, Anfitrione, impegnato in guerra. Nasce quindi l’equivoco causato dal furto d’identità, che si sviluppa in una tragicommedia basata sugli inganni e sull’incomprensione, mostrando come la cultura latina intendesse il tema del doppio. Questo filone ha influenzato il teatro comico e popolare fino ai giorni nostri, cercando di rispondere alla difficile domanda: “chi sono io se mi ritrovo davanti a me stesso?”. 

Anfitrione, tratto dall'opera di Plauto, è anche una riflessione sull’arroganza del potere: Ci si aspetterebbe dal “Padre degli Dei” un comportamento più degno, e invece Giove, per assecondare le sue passioni, arriva a distruggere le vite di Anfitrione e Alcmena senza mai ammettere del tutto le sue colpe. Sfruttando quindi la sua posizione di vantaggio, del tutto inarrivabile per gli altri personaggi, fa apparire Anfitrione come l’unico colpevole della vicenda. Anfitrione diventa la metafora comica, ma crudele, di una società che, oltre a duplicarci, tollera l’abuso di potere, arrivando persino a giustificarlo.

Le maschere, tipiche del teatro popolare, e i costumi sono stati realizzati da Alice Rizzato, mentre le musiche originali sono del tortonese Raffaello Basiglio
Regia di Luca Zilovich. Con Giacomo Bisceglie, Luca Zilovich e Marta Coassolo.
Scenografie di Sergio Zilovich, luci di Enzo Ventriglia Una produzione Teatro della Juta.

La stagione del Teatro Civico di Gavi è realizzata da Commedia Community con il sostegno del Comune di Gavi, della  Fondazione Piemonte dal Vivo, della Fondazione CRT, con il sostegno di Fondazione Social, in collaborazione con l'Associazione degli Esercenti gaviesi e il Distretto del Novese.

Biglietti: € 10 POSTO UNICO. Apertura biglietteria ore 20 presso il Teatro Civico di Gavi, Via Garibaldi 44. Inizio spettacolo ore 21.  

Per prenotazioni, prevendita e acquisto biglietti: 
Comune di Gavi tel. 0143- 642913
Prenotazioni: Teatro della Juta mob.345-0604219 o teatrodellajuta@gmail.com; 
www.teatrodigavi.it;  teatrodellajuta.com. 



martedì 4 febbraio 2020

RADIO CLANDESTINA CON ASCANIO CELESTINI AL TEATRO DELLA JUTA

La stagione SUPERHUMAN 2019-2020 ospita uno dei più grandi esponenti del teatro civile italiano, ASCANIO CELESTINI con RADIO CLANDESTINA.

Lo spettacolo, di cui Celestini è anche autore, è tratto dal testo L'ordine è già stato eseguito di Alessandro Portelli e racconta uno degli episodi più tragici dell'occupazione nazista in Italia, la strage delle Fosse Ardeatine.

Il 23 marzo 1944 i Gruppi d’Azione Patriottica attaccano una colonna tedesca di polizia in Via Rasella. il 24 marzo per rappresaglia i nazisti uccideranno 335 persone in una cava sulla via Ardeatina. il 25 marzo sui giornali di Roma compaiono le parole dei nazisti che annunciano tanto l’azione dei partigiani quanto l’eccidio che seguì. Questa sembra una storia che inizia un giorno e termina due giorni dopo, che si consuma in poche ore. 


In Radio Clandestina questa storia di poche ore viene inserita nella storia dei 9 mesi di occupazione nazista a Roma, e poi in quella dei 5 anni della guerra, dei 20 anni del fascismo: nella storia orale di Roma che diventa capitale e inizia velocemente a cambiare. Questa non è la storia di quei tre giorni, ma qualcosa di vivo e ancora riconoscibile oggi nella memoria di una intera città. “mi è spesso capitato” - dice l'autore dello spettacolo - “di parlare del progetto al quale stavo lavorando e dopo un attimo vedere la cassiera del bar o il tecnico del teatro che mi si avvicinava dicendomi 'io sono il figlio del ragazzino che giocava a pallone a via Rasella il giorno dell’azione partigiana' o 'io mi chiamo Carla perché mio nonno si chiamava Carlo ed è morto alle Ardeatine' … All’inizio mi sembravano casualità, ma poi riflettendoci non è difficile capire che 335 morti alle Ardeatine hanno alle spalle centinaia di famiglie, migliaia di persone”

Ascanio Celestini, attore, regista e autore teatrale italiano è considerato uno dei rappresentanti più importanti del nuovo teatro di narrazione. I suoi spettacoli, preceduti da un approfondito lavoro di ricerca, hanno la forma di storie narrate in cui l'attore-autore assume il ruolo di filtro con il suo racconto, fra gli spettatori e i protagonisti della messa in scena. Cicoria. In fondo al mondo - Pasolini, Fabbrica, La pecora nera. Elogio funebre del manicomio elettrico, Lotta di Classe, Barzellette, sono solo alcuni dei testi portati in scena in tanti anni di carriera dall'attore romano.

La stagione SUPERHUMAN è realizzata dall'Associazione Commedia Community con il contributo della Fondazione CRT e della Fondazione SociAL, in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e con il patrocinio del Comune di Arquata Scrivia e del Comune di Gavi. 

Per info e prenotazioni: 345.060.4219 o teatrodellajuta@gmail.com

Ingresso posto unico €12

Prossimi appuntamenti con Superhuman: sabato 22 febbraio al Teatro Civico di Gavi:
ANFITRIONE, una produzione Teatro della Juta, che ha debuttato la scorsa estate nel Teatro Romano dell'Area Archeologica di Libarna.

Domenica 1 marzo al Teatro della Juta di Arquata Scrivia andrà in scena BORSELLINO, della compagnia Teatro Bresci. Lo spettacolo sostituisce Super!. annullato per problemi organizzativi della compagnia che avrebbe dovuto portarlo in scema, problemi in alcun modo dipendenti dalla volontà dell'associazione Commedia Community.

PARTNERS DELLA STAGIONE 19/20: Consorzio le Botteghe di Arquata, Associazione Commercianti Gaviesi, Unitre Arquata – Grondona, Unidue Valli di Serravalle. 



Teatro della Juta Info e prenotazioni: 345 0604219 www.teatrodellajuta.it; mail: teatrodellajuta@gmail.com. 

mercoledì 22 gennaio 2020

CARO GOLDONI DELLA COMPAGNIA CRAB TEATRO ALLA JUTA

Venerdì 31 gennaio 2020 una prova d’attori senza precedenti per uno spettacolo senza respiro!


Due attori, quattro personaggi. Due servi e due padroni diseredati, che vivono in una casa nobiliare venduta pezzo a pezzo per pagare i debiti di gioco del padrone, si ritrovano risucchiati in un frenetico turbinio di equivoci, intrighi, maneggi e gelosie nel tentativo di salvare il lavoro e la casa.


“Caro Goldoni” è una summa dell’opera goldoniana: una storia nuova raccontata con scene delle sue commedie più belle.

Di Augusto Zucchi, con Costanza Maria Frola e Pierpaolo Congiu. aiuto regia Sara Santolini, Regia di Giulio Federico Janni.

Info e biglietti: 345.0604219
teatrodellajuta@gmail.com

La stagione del Teatro della Juta è realizzata con il patrocinio del Comune di Arquata Scrivia, grazie al sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo e della Fondazione CRT.









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martedì 14 gennaio 2020

DEBUTTA' BLASE', LA NUOVA PRODUZIONE JUTA/OFFICINE GORILLA


Venerdì 17 gennaio alle ore 21, al Teatro della Juta di Arquata Scrivia, ci sarà la prima assoluta di BLASÉ, monologo scritto e diretto da Luca Zilovich, interpretato da Michele Puleio.


Blasé è la tendenza della società a far apparire ogni cosa di un colore uniforme, di un gusto che non sa di niente, uguale a mille altre cose. Blasé è l’incapacità delle persone di scegliere. Blasé è la vita del protagonista.La voglia di reagire e scrollarsi di dosso l’insoddisfazione lo portano ad entrare armato in una scuola elementare, barricarsi in segreteria e prenderla in ostaggio. 


A questo punto, la narrazione passa in mano agli ostaggi stessi: un laureato che è finito a raspare cicche sotto ai banchi, un segretario che non vuole un cactus come compagno di vita, una mamma che adora suo figlio ma che odia sua figlia, il manager di una blogger che recensisce coppette mestruali e un professore che regge lo specchio di una società che appiattisce ogni tragedia.
Una società che usa ogni messaggio, positivo e negativo, non per migliorarsi, ma per confermare sé stessa.

Lo spettacolo, a ribadire il forte legame della produzione con il territorio, vede la collaborazione con l'illustratore alessandrino Lele Gastini per le proiezioni video e con il tortonese Raffaello Basiglio per le musiche originali.
Blasé è inserito nel cartellone della stagione SUPERHUMAN, realizzata con il contributo della Fondazione CRT, in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e con il patrocinio del Comune di Arquata Scrivia e del Comune di Gavi.
Officine Gorilla è un collettivo teatrale informale nato nel 2016 per dedicarsi a testi di drammaturgia contemporanea, elaborando temi fortemente legati alla collettività, creando vere e proprie finestre da cui lo spettatore possa affacciarsi e riconoscere il paesaggio che si trova davanti. Il debutto avviene con lo spettacolo “Love Date – Not a love story” (finalista al concorso “Attori sul cassetto, Attori sul comò” del teatro Lo Spazio di Roma e al “Premio Laura Casadonte 2016” di Crotone). Lo spettacolo viene inoltre selezionato al “Poverarte Festival 2017” di Bologna e all’ “HereX Festival” di Torino.



Il 2018 è l'anno di “Riportami là dove mi sono perso“, spettacolo che nel 2019 porta la compagnia sul palco del NoLo Fringe Festival di Milano e in finale all'Arezzo Crowd Festival. Dal 2019 Officine Gorilla e l'Associazione Commedia Community incrociano le loro strade collaborando alla direzione artistica delle stagioni del Teatro della Juta di Arquata Scrivia e del Teatro Civico di Gavi, attivando inoltre tre classi di recitazione sul territorio e iniziando un percorso di produzione di spettacoli che vede proprio Blasé come primo lavoro condiviso.


Per info e prenotazioni: 345.060.4219 o teatrodellajuta@gmail.com

Ingresso posto unico €10