giovedì 18 giugno 2020

DA LUNEDI’ 22 GIUGNO “MITOLOGIE CONTEMPORANEE”, CORSO DI DRAMMATURGIA

Il Teatro della Juta di Arquata Scrivia (AL), punto di riferimento culturale per la comunità arquatese e limitrofa, amplia la propria attività di formazione teatrale, annunciando la nascita di “Mitologie contemporanee”, il nuovo corso di drammaturgia tenuto dal regista alessandrino Luca Zilovich.

Le lezioni avranno inizio lunedì 22 giugno e si svolgeranno per sei settimane fino a lunedì 27 luglio tramite una piattaforma online di web meeting; si concluderanno poi con un workshop facoltativo in presenza organizzato nel mese di settembre presso il Teatro della Juta.

L’iniziativa rientra nell'ambito del progetto "Accademia della Juta - Nuove Trame Artistiche", in collaborazione con il Comune di Arquata Scrivia e con il contributo della Fondazione SociAL e Compagnia di Sanpaolo

“Mitologie contemporanee” nasce come un vero e proprio laboratorio di drammaturgia, pensato  per mettersi fin da subito alla prova attraverso la pratica della scrittura, anche senza esperienze precedenti. L’obiettivo principale del corso consiste nel dare ai partecipanti strumenti e spunti utili per comporre un atto teatrale unico e inedito. 
Verranno analizzati, scomposti e studiati miti provenienti da culture ed epoche diverse, al fine di riassembrarli in un secondo momento, per dar loro una voce nuova e contemporanea. I miti antichi verranno trasformati in vere e proprie storie ambientate al giorno d’oggi, che raccontano di eroi ed eroine a noi vicini. 

Il corso sarà tenuto da Luca Zilovich, regista e drammaturgo alessandrino, co-fondatore del collettivo teatrale Officine Gorilla e collaboratore del Teatro della Juta.

Per partecipare è sufficiente inviare una breve presentazione scritta di se stessi, motivando   l'interesse per il corso, all’indirizzo mail: teatrodellajuta@gmail.com

La quota di iscrizione è di € 30. Chi frequenta già altri corsi dell’Associazione Commedia Community avrà diritto ad uno sconto del 50%. Il corso è reso possibile grazie al sostegno di Fondazione SociAl. 

lunedì 8 giugno 2020

IL DANZATORE OLIVIERO BIFULCO NELLA SECONDA PUNTATA DELLA VALIGIA DELL'ARTISTA

IL BALLERINO DI “AMICI” OLIVIERO BIFULCO AL CENTRO DELLA NUOVA PUNTATA DEL TALK SHOW IDEATO DAL TEATRO DELLA JUTA DI ARQUATA SCRIVIA


Oliviero Bifulco, danzatore reso noto al grande pubblico dal programma televisivo “Amici”, sarà il prossimo ospite principale de “La valigia dell’artista”, il talk show del Teatro della Juta di Arquata Scrivia (AL). 
La nuova puntata, che vedrà tra i personaggi coinvolti anche l’insegnante di danza Peter Larsen e il gruppo musicale Il male minore, sarà trasmessa giovedì 11 giugno alle ore 21 sulla pagina Facebook del Teatro della Juta e in replica venerdì 12 maggio alle ore 21:30 su Radio Gold TV (canale 654 del digitale terrestre). 

La trasmissione, creata con l’intento di preservare e rinforzare la rete di rapporti con il pubblico durante l’emergenza Coronavirus, è realizzata nell'ambito del progetto "Accademia della Juta - Nuove Trame Artistiche", in collaborazione con il Comune di Arquata Scrivia e con il contributo della Fondazione SociAL e della Compagnia di San Paolo. 

Seguendo la logica del format, Oliviero Bifulco racconterà la sua vita e la sua carriera da un punto di vista inedito, attraverso tre oggetti per lui significativi. Non mancherà l’intervento di ospiti provenienti dalla community del Teatro della Juta, che, attraverso contenuti ideati e scritti da loro, intratterranno l’ospite di puntata. 

Oliviero Bifulco è stato uno degli allievi di punta della 16ª edizione 2017 del programma televisivo “Amici” di Maria De Filippi e viene ricordato dal grande pubblico per il talento, l’educazione e la sensibilità. Inizia a studiare danza classica all’età di sei anni. Nel 2007 vince il primo premio al Concorso “Expression” a Firenze. Seguono il premio al talento nel Concorso “Dance on Stage” a Milano e il primo premio al Concorso “Opus Ballet” a Firenze. Sempre nel 2007 supera le selezioni per l’accesso al 2° anno di corso della Scuola di ballo del Teatro alla Scala, diretta da Frédéric Olivieri. Durante la sua formazione scaligera ha la possibilità di studiare con insegnanti di prestigio internazionale come Cinthya Harvey, Patrick Armand, Rinat Imaev e Patricia Neary e di approfondire il metodo francese, russo e americano.

Nel 2009 viene scelto da Kim Brandsturp, coreografo del Royal Ballet, per danzare nella produzione “Morte a Venezia” del Teatro alla Scala. Sempre alla Scala partecipa a numerose produzioni, tra cui “Raymonda” e “Aida”.
Nel giugno 2014 si diploma alla Scuola di Ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala con pieni voti e a settembre inizia il suo percorso lavorativo con l’Opéra National de Bordeaux, sotto la direzione di Charles Jude. Con la compagnia francese interpreta il pas de quatre di “Suite en Blanc” di Serge Lifar e “Icare” sempre di Lifar, prende parte allo “Schiaccianoci” di Charles Jude, da Marius Petipa.