TEATRO PER LE SCUOLE 2016_17

Associazione Commedia Community e Fondazione Piemonte dal Vivo presentano

Martedì 29 novembre 2016
I BRUTTI ANATROCCOLI    (Destinazione: Scuola dell'Infanzia)
Compagnia Teatrale Stilema
Di e con Silvano Antonelli
Liberamente ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen


Essere uguali. Essere diversi. Cosa ci fa sentire “a posto” oppure “in difetto” rispetto a come “si dovrebbe essere”? Per una bambina, per un bambino, ogni attimo è la costruzione di un pezzo della propria identità. Il mondo è pieno di modelli e di stereotipi di efficienza e “bellezza” rispetto ai quali è facilissimo sentirsi a disagio. Basta portare gli occhiali, o metterci un po’ più degli altri a leggere una frase, o avere la pelle un po’ più scura o un po’ più chiara, o far fatica a scavalcare un gradino con la sedia a rotelle, o essere un po’ troppo sensibili, o un po’…
Chiusi nelle proprie emozioni è come si sentisse un vuoto, un pezzo mancante. Ma è proprio da quella mancanza che bisogna partire. Questo tempo pare sfidarci a essere capaci di costruire noi stessi e la nostra identità, accettando le differenze e le unicità di cui ognuno è portatore.
Tra papere con gli occhiali, strumenti musicali, divertenti e poetiche suggestioni, lo spettacolo cerca di emozionare intorno all’idea che tutti, ma proprio tutti, possano cercare di rendere la propria debolezza una forza.


Lunedì 30 gennaio 2017
CENERENTOLA, OGGI CHE SCARPE PORTI? (Destinazione: scuole primarie)
Compagnia Teatrale Urge
Di e con Marta DI Giulio
Disegni e Luci di Michele Di Erre
Un progetto nato dalla collaborazione Compagnia Teatrale Urge e Municipale Teatro

Esistono tante Cenerentole. Si dice che la prima fosse egiziana, una schiava realmente esistita. C’è una Cenerentola cinese, che parla con un piccolo pesce, e c’è una Cenerentola dei Balcani, che sorveglia le mucche al pascolo. Ci sono Cenerentole in ogni tempo. Qualcuna porta i sandali, qualcuna un tacco 16. Giocando con un tappeto di scarpe proviamo a raccontare questa storia di riscatto, d’amore e di bellezza interiore che attraversa tutte le culture. E oggi? Oggi, Cenerentola, che scarpe porti?







mercoledì 8 febbraio 2017
VITA DA TIMIDI    (Destinazione: Scuole Medie)
Nonsoloteatro
di e con Guido Castiglia

Che dire quando i parenti della tua infanzia riescono
a segnarti tutta una vita? Cosa pensare quando, a fissarti, ci sono due occhioni, uno
blu e l'altro rosso, di un bidé indiscreto? Quando a lasciarti senza parole è la balbuzie, senza sorriso la carie? Che fare quando del tuo sfogo poetico rimane solo lo sfogo? Che dire di tutto questo?
Un personaggio si trova in attesa, insieme al pubblico presente, di qualche cosa o qualcuno; un dottore, forse. Nell'attesa, si confida ai presenti parlando di sé, della sua timidezza e dei guai che gli ha procurato, delle sue sventure paradossali, ma anche dei suoi sogni e dei suoi ricordi che, nel fluire comico dello spettacolo, assumono una consistenza via via più poetica.



Dopo lo spettacolo è previsto un lavoro di scomposizione e analisi degli strumenti e delle dinamiche della comicità. La scomposizione consiste nel ripercorrere, con i ragazzi presenti in
sala lo spettacolo nei suoi frammenti drammaturgici, per scoprire, insieme a loro, le qualità tecniche dei molteplici livelli di comicità insite nello spettacolo e per analizzare le basi “matematiche e ritmiche” della teatralità comica.


Martedì 21 e Giovedì 23 marzo 2017 - ore 9.30 e ore 11
PINOCCHIO IN VIAGGIO (Destinazione: scuola primaria)
di e con Federica Sassaroli

Tratto dal racconto di Collodi, uno spettacolo che parla del difficile percorso del diventare adulti. Le numerose vicende dello scapestrato burattino di legno ci conducono alla scoperta dell'importanza della verità e del calore dell'affetto sincero. Crescere, ritrovarsi ad essere “grandi”, senza perdere la capacità di guardare il mondo con lo sguardo e lo stupore di un bambino: questo è il nostro Pinocchio. Pinocchio è il personaggio che più di tutti incarna la diversità e la complessità nell’essere accettati da un ambiente che si percepisce come qualcosa di estraneo e ostile. Non un diverso, ma il diverso per eccellenza.

E’ legno in un mondo di carne, è sfrenatezza in una società di moderazione, è danza in un mondo di staticità. Una musica dolce ed evocativa, una musica rock irrefrenabile: Pinocchio danza la sua dualità, danza la sua liberazione e il suo senso di colpa, la sua felicità e la sua imperfezione. Il nostro Pinocchio unisce, attraverso il teatro-danza, la poesia di un testo famoso con la comicità semplice del linguaggio ludico, proprio dell’infanzia. Una storia che sa di magia e ci guida con grazia al difficile passaggio verso l'età della consapevolezza.
Tecniche: teatro d’attore, teatro-danza, animazione pupazzi.




PRENOTAZIONE SPETTACOLI E INFO
CHIAMANDO IL 345 0604219
posto unico 5 € - accompagnatori gratis
teatrodellajut@gmail.com

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